Il dolore è lo stesso provato un anno fa dopo la tragedia stradale, la tristezza la stessa che ha pervaso e pervade ancora un intero popolo accomunato dall’amore per quei colori, il rosso e il nero. Nel pomeriggio di ieri Foggia si è fermata per ricordare Samuel Del Grande, Michele Biccari, Gaetano Gentile e Samuele Bruno quest’ultimo scomparso dopo aver lottato per diverse settimane tra la vita e la morte negli ospedali di Potenza e Lecce. Foggia ieri sera si è stretta intorno alle famiglie, la Curva Nord ha organizzato la cerimonia commemorativa nella Cattedrale di Foggia dove erano in tanti presenti alla Santa messa che ha coinvolta un’intera comunità alla quale si è unito anche il Calcio Foggia 1920 con la presenza dello staff tecnico e dei calciatori. Quattro giovani vite spezzate dipinte su una parete di Viale Ofanto, chiusa al traffico per l’occasione, dove i sostenitori di fede rossonera e la squadra del Foggia hanno vissuto momenti intensi davanti ad uno striscione da brividi. “Un anno di dolore che non si allevierà, il vostro nome in ognuno di noi vivrà per l’eternità”. Momenti che hanno pervaso l’animo di tutti i nuovi calciatori rossoneri che hanno toccato con mano l’amore dei tifosi foggiani per questi colori e per una tragedia che ha scosso un intero popolo. C’era anche Delio Rossi davanti a quel murales, lui che ama fortemente questi colori. Il tecnico romagnolo non è voluto mancare alla commemorazione nonostante nel pomeriggio non avesse diretto la ripresa degli allenamenti per un leggero stato influenzale. Lui che, dopo la sconfitta pesante con il Crotone, si sente un po’ più in discussione.
Foto Foggia Reporter
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