Gregori, Conti, Cipolla, Cesaretti e Borgese. Dalla finestra del mercato � entrata tanta luce in pi� per il Foligno, che con grandi sforzi � riuscito a rendere la rosa di Paolo Indiani ancora pi� competitiva. E i frutti si sono visti gi� domenica scorsa, visto che i primi tre colpi hanno risposto sul campo nel modo migliore. Anzi, forse sono andati oltre le pi� rosee aspettative, per la gioia di un popolo biancazzurro che ora crede nella salvezza. Contro la capolista Gallipoli non � mancata la qualit�, a cui si � aggiunta anche quella �cattiveria� agonistica che � sempre alla base di ogni capolavoro. Forse ci si attendeva di pi� dall�ultimo luned� di mercato, che comunque ha portato in biancazzurro quell�attaccante e quel centrocampista necessari per completare il mosaico. E le stesse parole del direttore generale Cherubini confermano tale sensazione. �Dal punto di vista tecnico gli obiettivi sono stati raggiunti, anche se � rimasto un pizzico di rimpianto per non essere riusciti a piazzare alcuni giocatori attualmente in esubero, che avrebbero aperto le porte a nuovi arrivi e non solo attraverso gli scambi�. Il discorso del direttore generale si riferisce alle rigide regole imposte dalla Lega, che prevedono che la lista dei senior non deve superare quota 18. �Un numero che abbiamo provato a snellire senza per� riuscirci. E questo ha ostacolato alcune operazioni gi� a buon punto�. Una di queste riguardava Tommaso Marolda, l�ariete inseguito da una vita dai falchetti. �Eravamo sul punto di chiudere, poi non si � fatto pi� nulla. Ci abbiamo provato fino all�ultimo, forti della volont� del giocatore di vestire la casacca biancazzurra. Carfora? Il mancino della Colligiana ci interessava e non poco, considerato che lo stesso Indiani lo aveva seguito in prima persona. Per�, tutto sommato, siamo contenti di aver preso Cesaretti e Borgesi, elementi di sicuro valore�. I grandi rifiuti hanno riguardato Ripa, Baldanzeddu e Buscaroli. Il portiere era finito nel mirino della Carrarese, del Gubbio e della Giacomense, ma per una serie di motivi � arrivato il no (domanda e offerta si sono scontrati sulla durata del contratto e quindi sull�ingaggio). Buscaroli non ha avuto nessuna voglia di scendere di categoria, mentre Baldanzeddu si � impuntato, convinto di poter ancora essere utile da qui alla fine del campionato. Si vedr�. Fatto sta che la rosa si � allargata ancora di pi�, pesando e non poco nelle casse societarie. �L�abbondanza pu� diventare un�arma in pi� e poi il mister non ci ha mai chiesto di ridurre l�organico. – ha aggiunto Cherubini – Tre elementi in pi� rispetto ai 25 iniziali, anche se Turchi non pu� essere considerato nell�elenco�. Meglio cos�. Ma sugli ultimi arrivati cosa si pu� aggiungere? �Cesaretti non � riusciuto ad esplodere a Monza anche perch� con i biancorossi (abbottonati sul 4-4-2) era costretto a fare l�esterno, cosa a lui poco congeniale. Lui � una prima punta, che all�occorrenza pu� anche giocare come seconda punta. Ha rapidit� e mezzi tecnici. S�, il giocatore giusto per noi�. Arriver� con la formula del prestito. �Borgese, nonostante i 24 anni anni, vanta gi� esperienze importanti. Come con il Sassuolo, quando si � messo in mostra da mezzala. Ora si � spostato pi� dietro, davanti alla difesa. Ha una buona visione di gioco. Con il Sassuolo, che detiene il suo cartellino, ci incontreremo a fine stagione per fissare una compropriet�. Il dado � tratto. L�ultima parola al campo
Maurizio Muccini – corrieredellumbria.it
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