Lo aveva annunciato gi� dopo la gara di Gallipoli, cos� ieri Roberto Cevoli ha iniziato a provare il Foligno schierato con quattro difensori. Una scelta, come aveva gi� anticipato l�allenatore biancazzurro, non certamente maturata dopo le perplessit�, se non le critiche, di questi ultimi due giorni, ma dovuta al modulo di gioco del Foggia, il prossimo avversario dei falchetti, che si presenter� domenica al� Blasone� con un tridente in attacco, rendendo troppo rischiosa la difesa a tre. Per affrontare l�immediato futuro, Cevoli ha guardato cos� al recente passato biancazzurro, provando durante l�amichevole di met� settimana contro la Berretti lo stesso assetto tattico che lo scorso anno ha fatto la fortuna di Pierpaolo Bisoli. Contro il Foggia, dunque, la linea difensiva del Foligno dovrebbe essere formata da Baldanzeddu, arretrato dalla consueta posizione di esterno di centrocampo, sulla corsia di destra, con la coppia Fiuzzi e Guastalvino centrali e Petterini nel ruolo di terzino sinistro. Per il centrocampo, Cevoli ha provato la soluzione a rombo, con Cotza davanti alla difesa, Signori e Furiani sulle fasce e Coresi dietro alla coppia di attaccanti formata da Turchi e De Paula. Un assetto che ha permesso al Foligno di essere pi� equilibrato e di andare a segno due volte, proprio con Turchi e De Paula. Alla partitella in famiglia contro la Berretti di Mosconi non ha preso parte Andrea Mandorlini, impegnato con la nazionale di C.
Una delegazione di tifosi ha assistito al consiglio comunale nel corso della quale si � discusso un ordine del giorno sullo stadio �Blasone�: un modo per chiedere all�Amministrazione di intervenire per risolvere i problemi dell�impianto.
Fonte: Il Messaggero
© 2008, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




