Contro il Foggia il Cittadella sarà chiamato a giocare sotto la la luce artificiale dei riflettori. Saranno in molti, in casa granata, a fare i debiti scongiuri. Sì, perchè il rapporto tra il Citta e le gare in notturna non è certo idilliaco. Sarà solo un caso, ma nei tre precedenti sotto la gestione di Foscarini sono arrivate altrettante sconfitte . Si comincia il marzo , un venerdì nero per il Cittadella che nell´anticipo televisivo a Teramo rimedia una delle batoste più sonore degli ultimi anni. Un clamorose 4-0 fissato dalle reti di Taua, Leon, Ferri e Porro. Poche settimane dopo, il Citta è chiamato a giocare ancora di sera sul campo del San Marino. Il 13 aprile 2006 i granata devono inchinarsi per 3-1, compromettendo la rincorsa alla zona playoff. Segnano due volte Villa e Florindo, per il Citta l´unica gioia è di Giacobbo. Infine, la ferita più fresca è quella del 17 settembre scorso, il derby casalingo perso 2-1 contro il Padova, corsaro al Tombolato grazie a Bovo e Baù. Inutile la replica nel finale di Riberto. L´unico sorriso del Citta davanti alle telecamere di Raisport Sat è del 9 febbraio 2007, ma allora si giocò di venerdì pomeriggio, per il veto alle notturne posto dopo la morte di Raciti. Il Citta battè il Sassuolo con le reti di Fofana e Meggiorini.
Fonte: Il Padova
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