Un coro unanime: “Abbiamo vinto perché non abbiamo mai mollato”. I giocatori del Foggia esultano dopo il 3-2 rifilato al Lanciano. Una partita difficile anche per via del terreno di gioco appesantito dalla pioggia caduta in questi giorni. Una vittoria meritata dopo un avvio negativo per via del gol di Leone che aveva sancito il provvisorio vantaggio degli abruzzesi.
ANTONIONI
“Abbiamo reagito bene dopo una partenza negativa che ci ha visti andare subito sotto di un gol. Per un attimo si è temuto di poter rivivere la partita di domenica scorsa contro la Pistoiese”. Il centrocampista rossonero non nasconde la propria soddisfazione coronata da una prestazione personale di grande generosità. “Si è vero, sono davvero contento. Ho cercato di fare tutto quello che mi ha chiesto il mister. Ho corso tanto, cercando di spingere sulla mia fascia senza sosta”.
SGARRA
Il difensore rossonero non ha dubbi: “Questo Foggia non poteva che vincere. E’ stata a mio avviso una bella partita con tante palle gol. E’ importante aver costruito tanto in fase offensiva”. Anche in difesa la squadra si è ripresa dopo un avvio offuscato da qualche errore di troppo e dal gol del Lanciano. “Sono stati bravi a sfruttare la prima palla gol utile – continua Sgarra – e noi sapevamo che non poteva finire così. Ci abbiamo messo cuore e grinta e alla fine penso che non abbiamo rubato nulla”.
FREZZA
La domenica del centrocampista ex Andria è segnata da una doppia soddisfazione. “Sono contento, oltre che per i tre punti, anche perché finalmente sono riuscito a segnare il mio primo gol con la maglia rossonera. Ci tenevo molto e sono davvero felice”. Riguardo all’andamento del match: “E’ andata bene anche se abbiamo temuto dopo il loro vantaggio. Sapevamo che non poteva finire in quel modo e dopo aver subito il gol, abbiamo giocato tutta un’altra gara meritando, a mio avviso, la vittoria finale”.
STEFANI
Il capitano è conscio dell’importanza dei tre punti conquistati. “Non era facile anche per via del campo. Il pallone a stento rimbalzava e giocare in quelle condizioni è davvero proibitivo”. Lo dimostravano anche i volti dei giocatori al termine della partita. Sporchi di fango con le divise inzuppate d’acqua. “Ma è andata bene. Quello che conta è il risultato finale. Anche se, dopo i gol di Cantoro e Frezza, abbiamo sofferto nei minuti di recupero per via del gol di Correa che aveva accorciato le distanze”.
PARISI
Alla vigilia di Foggia-Lanciano, i dubbi di Fiorucci riguardavano il pacchetto arretrato. Ballottaggio tra Parisi e Pagliarulo. Alla fine a spuntarla è stato il giocatore ex-Sora. “Sicuramente la scelta del mister mi ha reso felice anche se con Luca non c’è ovviamente nessuna competizione”. “Penso che tutta la difesa abbia disputato un’ottima gara, commenta. Abbiamo commesso qualche errore nei primi minuti ma poi, una volta prese le misure a Zerbini e compagni, la partita si è incanalata sui giusti binari”.
MOUNARD
Il francese ha la faccia di chi pensa “finalmente siamo tornati a vincere”. Sensazione confermata dalle parole: “Non potevamo sbagliare un’altra partita in casa. Lo sapevamo anche alla vigilia. Siamo stati bravi a non perdere la calma e a cambiare volto alla gara”. E’ stato proprio David Mounard a segnare il gol del pareggio. “Maurantonio (portiere del Lanciano) ha esitato sulla presa alta. Io ero lì,a due passi e l’ho messa dentro”.
AMODEO
Tra i dirigenti, l’unico a presentarsi in sala stampa è Ciro Amodeo. Un sorriso e poi il commento sui novanta minuti: “Rispetto a sette giorni fa, abbiamo visto tutto un altro Foggia. Una squadra vera che ha saputo soffrire e reagire con la giusta determinazione”. Onore e merito agli avversari. “Penso che chiunque oggi si sia divertito guardando una partita giocata su ritmi abbastanza elevati e con tanti capovolgimenti di fronte”. “Anche se – continua Amodeo – ciò che contava era vincere e alla fine siamo stati premiati. Adesso possiamo contare su un vantaggio di quattro punti sulla zona play-out e questo ci permette di lavorare con una maggiore tranquillità”. In attesa dell’attesissimo derby di domenica prossima a Manfredonia. “Godiamoci questa meritata vittoria e da martedì Fiorucci e i ragazzi penseranno al derby. Che deve essere innanzitutto una festa dello sport. So che è una partita tanto attesa dalle tifoseria e penso che tutto filerà liscio”. “In campo – conclude Amodeo – sarà una battaglia ma nei limiti di un sano agonismo. Deve essere una domenica di festa per tutta la Capitanata”. Così sia e che vinca il migliore.
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