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giovedì , 8 Ottobre 2026
FOGGIA CALCIO

Gentile: “Faremo di tutto per salvarci ma chiedo il sostegno di tutto l’ambiente”

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Vigilia della gara di andata dei playout tra Messina e Foggia in programma domani alle ore 15 al “SanFilippo-Franco Scoglio”. Le dichiarazioni del tecnico Antonio Gentile poco prima della partenza per il ritiro siciliano.

” La squadra è carica, non ci sono alternative e inutile soffermarsi sui problemi che ci sono e sono evidenti. La squadra è giunta ad un punto di non ritorno, l’orgoglio sta venendo fuori, si stanno allenando bene e bisogna concentrarsi soprattutto sulla partita di domani. Non ci saranno Danzi e Vezzoni infortunati. Camigliano e De Lucia squalificati. Rientrano Mazzocco e Santaniello che hanno dato la disponibilità nonostante le loro problematiche fisiche. Mi ha fatto piacere questo perchè dovremo andare in tanti e dare tutto fino all’ultimo istante. Non è da oggi che ho trasmesso il senso di appartenenza alla squadra e ho condizionato i calciatori per fargli capire dove si trovano. L’ho fatto anche quando c’era Brambilla e siccome rappresento una città e chiedo a tutto l’ambiente che se vogliamo salvare la categoria dobbiamo fare fronte unico e tifare tutti Foggia nonostante i tanti problemi. A Messina si è creato un ambiente assurdo e tutti stanno lavorando per sostenere la squadra. A Foggia dobbiamo fare la stessa cosa e cercare di raggiungere l’obiettivo tutti insieme e se sarà il caso allo Zaccheria bisognerà far esplodere l’entusiasmo e aiutare i calciatori. Bisogna avere orgoglio a titolo personale, trovare le motivazioni, componenti dello staff e calciatori e cercare di ritrovare la voglia di fare bene. A Messina sono carichi e questo potrebbe anche favorirci. Noi faremo la parte nostra e poi tireremo le somme al ritorno. In Sicilia andremo a giocare a viso aperto e per vincere perchè se andremo per limitare i danni non va bene. Noi faremo la partita in base ai calciatori che abbiamo e tentare di fare risultato con una prestazione importante e dimostrare di essere vivi. Se sei vivo e dai il massimo difficilmente il risultato non arriva. Per fare le scelte bisogna arrivare sempre all’ultimo giorno. La scelta del modulo è frutto di decisioni improvvise e quando non vinci più da tempo devi scegliere uno schieramento più ermetico. Domani sarà una partita contro un avversario che sarà aggressivo e non attendista. Lo stadio spingerà forte la formazione per fare risultato a tutti i costi. Questa potrebbe rappresentare una insidia per chi deve fare la partita. In questo momento ho messo la faccia, ho dato la disponibilità per amore della maglia, ci sto mettendo del mio, a Picerno non abbiamo vinto è vero ma si è visto equilibrio anche se sono venuti fuori i soliti limiti. Sto facendo il possibile per dare qualcosa di più e per questo chiedo il sostegno di tutti ma la malattia ha origini antiche. L’atteggiamento della squadra è cambiato. Ha fatto quello che gli era stato chiesto a Picerno contro una formazione che attacca dal primo all’ultimo minuto perchè anche loro avevano il loro obiettivo. Le poche occasioni avute soprattutto con Orlando alla fine si poteva vincere la gara. Non vogliamo fare brutte figure ma siamo coscienti che siamo dei professionisti e quando giochi in certe piazze importanti come Messina dove l’entusiasmo sarà a mille bisogna mettere fuori tutto quello che si ha dentro e cercare di fargli male. Ho convinto i calciatori a curare i dettagli e cercare di evitare gli errori che hanno spesso condizionato le gare perse. I tanti gol subìti su palla inattiva ma anche a squadra schierata devono essere evitati. Basta andare in campo con la giusta concentrazione su quello che si deve fare e bisogna migliorare mentalmente più che fisicamente. Di questioni societarie e di futuro sia per noi che per il Messina ne parleremo dopo il 17 maggio perchè altrimenti ci staremmo prendendo in giro. Chi andrà in campo dovrà fare la guerra per sè stesso e per l’ambiente. Domani è la finale. Saranno due partite da giocare con lo stesso spirito ma credo che fondamentale sarà quella di domani. Ieri siamo rimasti contenti dell’incontro con la Sindaca che ha trasmesso passione ed energia al gruppo e chi se la sente di venire a darci una mano lo faccia tranquillamente. Un politico o chi rappresenta la città potrebbe aiutarci a uscire da questa situazione”.

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