Girone B di Prima Divisione: aspettative e pronostici nell´incertezza

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Mancano solo un paio di settimane all´inizio del campionato 2010/11 di Lega Pro. Lo scorso 4 agosto � stata resa nota la suddivisione dei gironi. Questo rende tutto un po´ pi� chiaro e d� un´idea di quella che � la situazione ai nastri di partenza di questa nuova stagione. Il Foggia � inserito nel girone B dove rispetto allo scorso campionato ritrova soltanto sei squadre: Andria, Cavese, Cosenza, Taranto, Ternana e Lanciano, che insieme ai satanelli sono le ´riconfermate´. Dopo la stagione trascorsa nel girone A il Benevento e il Foligno ritornano nel caldo girone meridionale, e con esse arriva anche il Viareggio: per i toscani, invece, questa collocazione rappresenta una vera e propria novit�. Completano il gruppo le neopromosse provenienti dalla Seconda Divisione: Juve Stabia, vincitrice del Girone C, Atletico Roma (ex Cisco Roma) vincitrice dei relativi playoff, e Lucchese, trionfatrice nel Girone B. Infine le ripescate: Barletta, Gela, Nocerina, Siracusa e Pisa. Ed � proprio la compagine toscana ad avere le attenzioni puntate addosso a causa dell´insolito “doppio salto” di categoria: nella scorsa stagione la compagine guidata da mister Cuoghi ha ottenuto la promozione in Seconda Divisione vincendo il campionato di Serie D, e successivamente, grazie al ripescaggio, ha avuto la possibilit� di iscriversi direttamente al campionato di Prima Divisione, emulando le vicende della Fiorentina che anni addietro si rese protagonista di un evento molto simile, saltando dalla C2 alla B nel giro di una stagione.
Come ogni anno le societ� programmano e sognano gli obiettivi da raggiungere: la logica, in un campionato normale, vedrebbe il vertice della classifica ad appannaggio di buona parte delle compagini pi� in vista nell´ultimo anno. Ma in una stagione come questa, tra problemi societari, mancate iscrizioni e mercato al risparmio, le uniche certezze sono i numeri: ben otto squadre che partecipano a questo torneo lo scorso anno militavano in categorie inferiori (il Pisa, autore di un doppio salto…”vitale”, addirittura in serie D); Mancano completamente compagini retrocesse dall´ultima serie B, quelle, per intenderci, che pi� di tutti aspirano a risalire in cadetteria; infine l´unica squadra che l´anno scorso ha disputato i playoff � il Benevento che, dopo la sconfitta negli ultimi spareggi, aveva annunciato un netto ridimensionamento, ripartendo da pochi elementi dell´ossatura della scorsa stagione. Sono pesanti gli addii di Cejas, Ignoffo, Castaldo e Gori, ma le riconferme di Pedrelli e Landaida in difesa, nonch� di Clemente, Bueno ed Evacuo in attacco (salvo movimenti di mercato dell´ultim´ora), unite all´acquisto del giovane Bianco dalla Juventus, contribuiscono a far s� che, in questo contesto di assoluta incertezza, siano proprio i sanniti una delle compagini favorite per un campionato che sembra aver abbassato ancora una volt l´asticella della qualit�. A far compagnia all´undici di mister Cuttone ci sono anche Cosenza, Ternana e Taranto, le quali hanno mantenuto buona parte dell´ossatura delle proprie rose. Gli ionici possono contare anche si su importanti innesti derivanti dal mercato. Gli arrivi di Pensalfini, Ciotola e Rantier hanno indubbiamente alzato il livello tecnico della squadra.
Sul fronte salvezza sar� dura per buona parte delle ripescate cercare di mantenere la categoria. A queste si aggiunge la Cavese, ancora alle prese con i problemi societari che pi� di una volta in questi mesi hanno fatto temere l´esclusione dal campionato. La rosa dei metelliani � stata completata da pochissimo, con una decina di calciatori acquistati in un giorno, senza la dovuta preparazione precampionato. Se poi a questo si aggiungono i punti di penalizzazione che probabilmente si abbatteranno come una mannaia sugli aquilotti, le aspettative non possono certamente essere rosee.