GIULIANOVA: Censori, “Ci aspettano dieci finali”

0
13 views

Intervista a Andrea Censori, centrocampista classe ᄡ88 del Giulianova.

Possiamo ripercorrere la tua carriera calcistica?
“Sono nato nelle giovanili della Santegidiese Calcio ed esordisco in prima squadra a soli 16 anni. A 17 anni con 34 presenze e 4 goal contribuisco a conquistare il campionato di Eccellenza da capitano sempre nelle file della Sant. A 18 anni l�Arezzo acquista il mio cartellino dove colleziono 10 presenze e 2 goal nella primavera amaranto. Successivamente mi trasferisco al Pescina dove rimango per 3 stagioni collezionando tra c2 e c1 45 presenze andando in goal per 2 volte. Da Gennaio sono al Giulianova Quale posizione ti piace ricoprire in campo? Qual�� il tuo top-score di reti in una stagione? Il mio top-score di reti in una stagione � di 4 reti con la Sant. Per quanto riguarda la posizione in campo la mia preferita � quella di mezzala destra o sinistra ma riesco ad attarmi bene anche con il centrocampo a 4”.

A Giulianova perno di centrocampo mentre alla Vdg hai trovato poco spazio: quali fattori hanno inciso negativamente in terra marsicana?
“Sinceramente nel primo anno di C2 agli ordini di Cappellacci sono partito da titolare fino a quanto non mi sono infortunato al collaterale. Nel 2� anno di c2 ho trovato poco spazio perch� avevo gente davanti come De Angelis e Giordano mentre nell�ultimo campionato di c1(quest�anno) credo di aver pagato delle scelte della societ� marsicana che evidentemente mi collocava come uomo di cappellacci e quindi da quando � stato esonerato sono stato messo da parte”.

Quando ti si � presentata la possibilit� di venire a Giulianova, cosa hai pensato? Conoscevi l�ambiente giallorosso e la sua filosofia di puntare sui giovani?
“Quando mi si � presentata la possibilit� di venire a Giulianova non ci ho pensato un secondo.E� una grande occasione per me Giulianova. Mi spiego:Giulianova � ed � stata da sempre una grande piazza nonch� un trampolino per gente giovane quindi per me � motivo di grande orgoglio indossare la casacca giallorossa”.

Chi del Giulianova ti ha cercato?
“Eメ stato il presidente Dario DメAgostino a fare la trattativa ma devo ringraziare anche lメex DS della VDG che ha facilitato il trasferimento.

Bitetto, sin da subito, ha riposto in te una grande fiducia. Lo conoscevi prima di venire a Giulianova? Come lo reputi? Conoscevi di persona qualche giocatore giallorosso?
No non conoscevo Bitetto.Conoscevo Del Grande e Croce dei giocatori. Per quanto riguarda Bitetto devo dire che � un ottimo allenatore che riesce sempre a tirare fuori il 110% dai suoi giocatori oltre ad essere una grande persona perch� sinceramente non � facile �lavorare� in situazioni come questa! Ti sei integrato sin da subito nei suoi schemi: hai una preferenza per il modulo tattico 4-3-3 o 3-5-2? Sinceramente per me non fa grande differenza giocare con il 4-3-3 oppure con il 3-5-2 o 5-3-2,l�importante � l�agonismo,la voglia e la cattiveria che uno mette a disposizione della squadra!

Come ti spieghi le prestazioni altalenanti della squadra? Si passa da prestazioni eccezionali con Cosenza e Portogruaro a prestazioni incolori come quelle di Lanciano.
Credo e spero che quella di Lanciano sia solo una �giornata no� di tutta la squadra.Comunque da quando sono arrivato qui questa � stata l�unica partita in cui siamo stati dominati dagli avversari;forse la sosta di domenica ci ha fatto rilassare un po�! Dopo la vittoria interna con il Portogruaro, i tifosi si aspettavano una grande prova al �Guido Biondi�.

Cosa non ha funzionato a Lanciano?
“Non ha funzionato praticamente nulla. Abbiamo fatto fatica a mantenere il possesso della palla e una volta preso il goal non siamo stati in grado di reagire”.

Nel chiuso dello spogliatoio, al termine della partita cosa vi siete detti?
“Che non bisogna abbattersi o credere che sia tutto compromesso. E� stata una giornata no che non deve pi� accadere da qui in avanti e che dobbiamo pensare solo alla partita con il Taranto”.

Il pubblico giallorosso, in quel di Lanciano, ha mostrato grande attaccamento a questa squadra: cosa ti senti di promettere per la prossima gara interna con il Taranto?
“Sicuramente che daremo il massimo di ognuno di noi per raggiungere la vittoria. Il Taranto � la squadra pi� in forma in questo momento e non sar� una partita facile per noi. Ma da adesso in poi non bisogna fare pi� passi falsi soprattutto nelle partite in casa”.

Scorriamo il calendario: Taranto, Spal, Ravenna e Verona prima dellメultima sosta di campionato. Per centrare lメobiettivo salvezza occorre fare punti; vi siete prefissati degli obiettivi o tabelle di marcia?
“Come detto dobbiamo fare bottino pieno nelle partite casalinghe e dare continuit� ai risultati soprattutto negli scontri diretti. Hai da fare un�appello al pubblico per domenica? Solo quello di stare vicino alla squadra!Sono sicuro che con l�appoggio del nostro pubblico possiamo raggiungere il nostro obiettivo quindi di venire caloroso in massa perch� da adesso ci aspettano 10 finali. Cmq voglio fare i complimenti alla tifoseria giuliese perch� in campo si sente il suo appoggio”.

A questo punto del campionato i valori cominciano a venir fuori: per la serie B chi vedi favorite? Quali sono le squadre almeno sulla carta pi� deboli?
“Per la serie B sicuramente Verona. Nei play-off vedo bene il Pescara mentre per quanto riguarda la zona salvezza dalla Spal fino al Potenza sar� una lotta fino all�ultima giornata dove avr� la meglio chi sar� pi� continuo nei risultati”.

Onestamente confidi di centrare la salvezza evitando i play-out? Se si la quota salvezza a quanti punti �?
“Noi ci crediamo e ci crediamo anche tanto! Raggiungere questo obiettivo sarebbe fantastico per tutto l�ambiente dai magazzinieri fino al pubblico!!! Credo che la soglia salvezza sia intorno ai 40/41 punti! Non sar� faciel ma sono ottimista”.

Fonte: calciogiulianova.com