Golden Boy, Pallone d’Oro e panchina dell’anno: i premi più ambiti del 2021 calcistico

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Tempo di tirare le somme per il 2021 calcistico, un anno pieno di soddisfazioni per l’Italia a partire dalla vittoria dei campionati Europei di calcio.

Tra i premi che certificano successi e delusioni, sono in particolar modo tre quelli che restituiscono una fotografia dell’anno appena trascorso e lanciano le reti sul futuro prossimo del calcio ai massimi livelli. Partiamo in ordine cronologico con la Panchina d’oro, che in ambito strettamente italiano è andata per il 2021 ancora a Gasperini, che ha bissato il successo dell’anno precedente. Una sorte simile a quella che sembra aspettare Tuchel, l’allenatore del Chelsea che con una stagione straordinaria e questa partita altrettanto forte, potrebbe replicare il successo del 2021 anche nel 2022.

Le quote calcio non possono ignorare i risultati del Pallone d’oro, sia per quanto riguarda le previsioni dei risultati per i club, sia in ambito di nazionali. È infatti andato per la settima volta a Lionel Messi, ora in forze al PSG dopo la lunghissima carriera al Barcellona. Pulce a parte, il secondo posto è andato a Lewandowski, in forza al Bayern, premiato comunque come miglior attaccante. Terzo il centrocampista della nazionale italiana e del Chelsea vincitore della Champions League, Jorginho.
Da registrare anche il decimo posto di Donnarumma, portiere del PSG dopo il brutto divorzio dal Milan e attuale numero uno degli azzurri.

Concludiamo con uno sguardo sul futuro, il Golden Boy 2021, il premio che anticipa il campione in erba di domani scegliendolo tra i migliori under 21 d’Europa. Sono quaranta le testate del settore che partecipano alle votazioni per l’assegnazione del premio di Tuttosport (istituito nel 2003 e quest’anno hanno decretato la vittoria di Pedri,
centrocampista diciottenne del Barcellona e delle Furie Rosse.
Un nome che ha messo d’accordo quasi tutti e che appoggia sulle spalle del ragazzo originario delle Canarie una responsabilità enorme, come lui stesso sa, ricordando che questo è lo stesso trofeo che vinse anche il suo mito Lionel Messi. Da non dimenticare anche il secondo classificato, Bellingham, centrocampista del Borussia Dortmund di bellissime speranze.

Scorrendo gli albi del premio troviamo, oltre a Messi, tanti campioni indiscussi, da Haaland a De Ligt, da Mbappe a Pogba, da Aguero a Rooney, con un unico italiano che per ora compare in classifica e che speriamo presto di poter accompagnare con un altro talento del nostro calcio: Mario Balotelli.