Grassadonia: �Vogliamo e dobbiamo fare di pi�. Dobbiamo essere squadra 90 minuti�

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Le parole del mister Gianluca Grassadonia nella conferenza stampa pre-Livorno:

�Abbiamo allenamento domani, ma sicuramente non faranno parte della spedizione Rizzo, Chiaretti e Ram�. Valutiamo Busellato, mentre Zambelli, Kragl e Tonucci rientrano.

Non ho mai avuto la fortuna di avere tanta scelta, ma per fortuna ho una rosa ampia e sono sempre risucito a trovare rimedio.

La fiducia dei tifosi si riconquista facendo di pi� e migliorando nell�essere squadra nei 90 minuti. Non voglio passare per coglione, siamo partita con meno 8 di penalizzazione ed abbiamo fatto 17 punti che, se fossero effettivi, ci porterebbe a +5 sulla quintultima, con una partita in meno rispeto ad altri, e staremmo pensando ad altro, con il rammarico di alcuni punti persi. Il Chievo con un -3 in classifica ha fatto solo 5 punti, senza fare nemmeno una vittoria e sono numeri importanti. Siamo un attacco che ha fatto 20 gol e ne ha subiti 21. Siamo una squadra che, a mio parere, fa numeri importanti. Giocare con un meno 8 � brutto e non semplice. Siamo dispiaciuti perch� sappiamo di potere e dover fare di pi� e di dover vincere la partita con il Venezia, poi per problemi mentali o fisici non ce l�abbiamo fatto. Poi dipende se si vuole guardare il bicchiere mezzo pieno, mezzo vuoto, o non guardarlo proprio.

Quando si va sul personale non mi piace pi� perch� noi lavoriamo e ci mettiamo anima e cuore. Questa citt� mi ha visto nascere come giocatore e mi dispiace essere mortificato cos�, ci sto male perch� sinceramente credo di non aver fatto nulla per meritare tutto questo. Vado avanti facendo il mio lavoro con il massimo della professionalit�, ma questa mortificazione � anche dei ragazzi. Andremo a Livorno per fare una grande partita e centrare un risultato positivo, cercando di far arrivare quello che manca, ossia essere squadra per 90 minuti.

Prima di parlare di play-off si dovrebbe tirare fuori da questa situazione. La penalizzazione fa subentrare problematiche nella testa dei giocatori, anche a Chievo che � una piazza tranquilla. Non � facile giocare con una penalizzazione di 8 punti in un campionato a 19 squadre. Abbiamo avuto problematiche durante il percorso che ci ha tolto giocatori importanti, ma questa non � una scusante, ma la realt� dei fatti. Stiamo facendo un campionato importante. Ci sono dei giovani che possono subire pressioni e tensioni. Vedo i giocatori lavorare sodo tutti i giorni e che ci tengono a dare gioia ai tifosi, cos� come ne ho voglia io.

Marted� abbiamo fatto allenamento e poi abbiamo parlato con i tifosi, il giorno successivo abbiamo fatto nuovamente allenamento. Io firmo col sangue sul fatto che questa squadra si salver� a mani sciolte, remando dalla stessa parte. Le pressioni non aiutano. Abbiamo bisogno dei tifosi che cantano dall�inizio alla fine, poi i malumori dopo il triplice fischio vanno accettati.

� uno scontro diretto ed affrontiamo il Livorno ultimo in classifica e sar� delicata per entrambe. Loro faranno l�impossibile per portare i 3 punti a casa, ma noi siamo pronti e determinati a migliorare. Chi � in campo deve essere bravo a leggere le dinamiche.

Se il CONI a novembre ci avesse restituito dei punti credo che qualcosa dal punto di vista mentale sarebbe cambiata, cos� come se fossimo partiti senza penalizzazione avremmo sicuramente pi� dei 17 punti ottenuti sul campo. Queste situazioni pesano molto.

Martinelli sta facendo un buon campionato e da terzino � sicuramente adattato. Sicuramente ci potrebbe dare equilibrio qualora Kragl giocasse terzino dall�altro lato.

Carraro � un giovane di qualit� e magari subisce qualche fischio e pressione, oltre che dal punto di vista fisica dato che non gocava da un mese ed � uno di quelli che ha corso tanto in campo. Per me ha fatto un buon campionato e ci pu� stare sbagliare qualche passaggio o qualche partita per un classe �98.

Qualsiasi allenatore direbbe di sentirsi sempre in bilico. Siamo figli dei risultati, ma i risultati del Foggia per me sono importanti perch� sono figli di alcune determinate situazioni.

Io ho grande rispetto per la stampa ma non rispetto chi non rispetta. Le critiche fanno parte del gioco ma non sopporto poi chi si fa pubblicit� sulla pelle degli altri.

Penso che giocare ed allenare a Foggia sia una fortuna perch� fa crescere. Carraro sa che maturer� e migliorer� qui, deve trarre il meglio da questa stagione. Lui � un po� introverso e potrebbe subire qualche parolina, ma deve continuare a lavorare, magari essendo un po� pi� spensierato e sciolto. � un giocatore importante.

Dobbiamo aiutarci nei momenti difficili, capire i momenti, richiamare il compagno nella giusta posizione o quando � distratto. Questa maggiore attenzione ai particolari sono cose che ci ha fatto perdere punti importanti. A parte qualche scienziato che dice che i giocatori devono fare il contrario di quello che dice l�allenatore durante la partita, non � cos� che funziona.

Siamo una squadra che per caratteristiche deve attaccare e difendersi alta. Dobbiamo per� capire che se la stanchezza prende il sopravvento dobbiamo abbassarci 15 metri, ma non dobbiamo perdere la volont� di fare la partita e l�aggressivit�.

Il gruppo si allena bene, aumentando i ritmi negli allenamenti per cercare di conquistarsi il posto. Rubin si � fatto trovare pronto e non era facile, nonostante abbia ingoiato giornate dure. Ranieri si � preso la maglia e non l�ha mollata, nonostante davanti lui ci fossero giocatori esperti. Anche Busellato, Gerbo, Zambelli e Loiacono lottano sempre. Potrei citare anche Boldor che � un esempio nel tenere l�asticella alta negli allenamenti e mi dispiace non avergli dato spazio, perch� questo gruppo si allena veramente bene.

Deli sta bene. Aveva avvertito una contrattura perch� non giocava da tempo. Inizialmente volevamo far partire Rizzo titolare con il Venezia, ma a causa del suo problema abbiamo dovuto forzare Deli. Su Rizzo e Chiaretti sono in atto visite specialistiche, sapr� dirvi meglio settimana prossima.

I giocatori erano abbattuti perch� non siamo riusciti a battere il Venezia e con lucidit� ci siamo resi conto che avremmo potuto anche perderla. Abbiamo rivisto e analizzato la partita, che avevamo fatto un signor primo tempo e poi siamo crollati dopo il pareggio. I tifosi ci spingono a dare di pi� e noi vogliamo fare un risultato importante a Livorno che potrebbe portare anche una maggiore serenit�.

Questa settimana ho lavorato allo stesso modo e la chiacchierata che abbiamo avuto ci deve responsabilizzare. Mi ha amareggiato molto questa contestazione dal punto di vista umano. Questa partita � delicata principalmente perch� si affrontano l�ultima e la penultima, anche se noi non siamo penultimi, perch� saremmo a +5 sui play-out e -3 dai play-off.

Non va assolutamente sbagliato l�approccio alla partita perch� loro ci terranno a fare bene. L�abbiamo preparata e dovremo essere bravi a saperla interpretare bene.

I giocatori devono pensare a vincere e dare il massimo per loro e non per me. Merita di essere ripagata per il lavoro che fa durante la settimana. Manca un pizzico per poter svoltare e migliorare la stagioneヤ.