Grassadonia: “A Cosenza col coltello tra i denti, � uno scontro diretto”

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Il Foggia � in partenza per Cosenza dove domani la squadra svolger� la rifinitura, alla vigilia della gara contro la formazione calabrese. Prima della partenza l´allenatore rossonero Gianluca Grassadonia si � presentato alla conferenza stampa che precede ogni impegno dei satanelli. Queste le sue dichiarazioni: “La squadra ha lavorato bene, affrontiamo un Cosenza che � vivo, dinamico, aggressivo, e che vorr� vincere davanti al proprio pubblico. Ma noi dobbiamo essere bravi a fare la nostra partita sapendo che nulla � scontato, provando a mettere in pratica quanto preparato in allenamento. Bisogna andare l� con il coltello tra i denti perch� in questo momento la classifica ci dice che si tratta di uno scontro diretto. Loro hanno cambiato modulo, e in classifica hanno meno punti di quelli che meritano, quindi mi aspetto una squadra agguerrita e un ambiente caldo, ma a me interessa quella che sar� la nostra prestazione, la nostra mentalit�, quello che riusciremo a fare noi. Dobbiamo restare noi stessi e continuare a lavorare, correggendo gli errori, guardando solo avanti e mai indietro. Poi � ovvio che in campo ci sono anche gli avversari e ci sono gli episodi che a volte ci possono andare bene e altre volte no. Ma la squadra ha acquistato autostima e ci sono ancora margini di miglioramento. Il livello generale della condizione dei calciatori � salito, e adesso, quando faccio la formazione, ci metto pi� tempo rispetto a prima, e questo � un fatto positivo in quanto ho la possibilit� di fare diverse valutazioni e optare per alcuni cambiamenti, se servono. Ad esempio, la staffetta tra Gerbo e Zambelli contro l´Ascoli l´ho decisa all´ultimo momento. Sappiamo che c´� stata una crescita costante ma non dobbiamo abbassare la guardia. Ho ancora un altro giorno per valutare alcune cose e poi far� la formazione all´ultimo. Sono tutti convocati tranne Arena che � infortunato e Cavallini che si aggrega alla primavera.
Kragl? Ha lavorato a parte la scorsa settimana e si � aggregato alla squadra da un paio di giorni, in cui si � allenato regolarmente, e quindi � a disposizione. Per Iemmello il discorso � diverso, l´ultima partita l´ha giocata a maggio e poi ha avuto un calvario durato cinque mesi. Lo portiamo con noi per fargli respirare l´aria della squadra e del campo, ma non creiamo un´attesa che non c´�, la cosa migliore che possiamo fare adesso � lasciarlo tranquillo, senza assillarlo. Rizzo invece � cresciuto tantissimo nelle ultime settimane come intensit�, che era quella che gli mancava, lui � una mezz´ala ma pu� fare anche l´esterno o il trequartista.
Il campionato spezzettato? Le soste? Dobbiamo adeguarci a questa situazione, ci saranno due settimane con quattro partite da giocare, poi altre due settimane di sosta. In ogni caso restiamo concentrati partita per partita senza guardare troppo avanti, proviamo a mantenere gli equilibri raggiunti nelle ultime gare”.