I 3 giocatori flop della Serie A 2022-2023

La stagione di Serie A si sta avviando alla conclusione, è giunto il momento di fare un primo bilancio dei nuovi giocatori del nostro campionato, in particolare di chi è arrivato la scorsa estate con l’intento di affermarsi e fare la differenza. Per alcuni di loro però non è andata così, ci si aspettava molto di più.

Un campionato letteralmente dominato dal Napoli, basti pensare che, già da alcune settimane, i siti di rilievo delle scommesse calcio di Serie A, hanno pagato in anticipo chi aveva puntato sul titolo dei partenopei. Gli azzurri sono stati protagonisti di un ottimo calciomercato, in cui sono arrivati in formazione giocatori capaci di fare la differenza, fra cui Kim, Raspadori, Simeone e il georgiano Kvaratskhelia. Per molte altre big della massima serie invece, alcuni nuovi acquisti hanno faticato ad inserirsi, deludendo le aspettative di società e tifosi.

Charles De Ketelaere del Milan

Arrivato alla corte rossonera, come pezzo pregiato del mercato e pagato a suon di milioni, il giovane belga ha incontrato parecchie difficoltà nel suo primo anno al Milan. Stefano Pioli lo ha fatto giocare, soprattutto nella prima parte di stagione. Vanta infatti 35 presenze in tutte le competizioni ma non ha mai pienamente convinto. Per lui solo un assist all’attivo in campionato e nessuna rete ancora in rossonero. Purtroppo anche qualche infortunio non gli ha permesso di esprimersi al meglio. Finora ha deluso ma il Milan, vista anche la giovane età e l’importante investimento, è disposto ad aspettarlo. D’altronde basta ricordare come sono cresciuti giocatori come Leao e Tonali negli ultimi anni, per capire che se la qualità non manca, serve più pazienza ed un maggior periodo di ambientamento anche per il trequartista belga.

Leandro Paredes della Juventus

Campione del mondo con la sua nazionale, un passato al Psg, un centrocampista capace di fare la differenza nelle squadre in cui ha giocato. Purtroppo le sue prestazioni alla Juventus, quando è sceso in campo, sono sempre state al di sotto delle attese. Un po’ forse ha influito il rapporto non idilliaco con Max Allegri, poiché dopo un inizio di stagione in cui l’argentino veniva impiegato con più costanza, gradualmente è stato messo da parte. Sembra destinato a lasciare la corte bianconera, dopo soltanto un anno di permanenza e non essere riscattato, a dispetto di quanto si sperava al suo arrivo alla Continassa. Per lui finora in stagione 28 presenze e soltanto un assist, senza riuscire mai segnare con la maglia della Juve.

Luka Jovic della Fiorentina

L’addio a Dusan Vlahovic ha creato un vuoto nell’attacco della Fiorentina. Ecco perché alla presentazione di Luka Jovic, ex del Real Madrid, è stata grande la soddisfazione dei tifosi viola. Purtroppo in campionato non ha entusiasmato, segnando soltanto 4 reti in 26 gare. Meglio in Conference League, dove è stato impiegato dal tecnico Vincenzo Italiano con più regolarità: 6 goal in 10 partite. Nel complesso tutto l’ambiente gigliato si aspettava di più dalla punta centrale della Nazionale della Serbia. Naturalmente i 25 anni d’età giocano a suo favore, la Fiorentina sembra intenzionata a tenerlo anche la prossima stagione, potrebbe essere quella della definitiva consacrazione in maglia viola.