Ignoffo: “Il campionato si decide all�ultima gara”

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Passata in rassegna la vittoria col Foligno i giallorossi sono concentrati sulla prossima rivale: il Foggia. A presentarci la compagine pugliese � l�ex di turno, quello pi� fresco in ordine di tempo: Giovanni Ignoffo. Il difensore sannita conosce pregi e difetti dei rossoneri, quindi prendiamo nota.

�E� una squadra molto giovane. Verr� qui a giocare con la tranquillit� di chi non ha nulla da perdere e sulle ali dell�entusiasmo possono creare dei grattacapi. Inoltre vengono da un successo importante con il Perugia e recupereranno Salgado�.

Quali sono le insidie pi� grosse?

�Non c�� gara che non abbia una insidia. Loro sono a ridosso della zona play off, quindi spenderanno il tutto per tutto per non perdere i contatti con i piani alti della classifica, noi dal nostro canto stiamo facendo la rincorsa su Gallipoli e Crotone e non possiamo permetterci passi falsi altrimenti rischiamo di dire addio al sogno promozione�.

Nell�ultimo periodo abbiamo visto un Benevento che avvia i match col piede sull�acceleratore, mentre nella ripresa tiene un po� il freno a mano tirato. Perch�?

�Domenica abbiamo disputato i primi venti minuti di gara in maniera impeccabile, poi il caldo ci ha un po� frenati. Si sa, quando sale la temperatura il corpo ne risente. I primi caldi o i primi freddi hanno sempre un impatto tremendo. A Foligno abbiamo avuto quelle solite tre o quattro palle gol che se sfruttate avrebbero dato maggiore tranquillit�, ma non siamo stati abbastanza cinici da buttarla dentro. Negli ultimi minuti abbiamo sofferto un po�, c�� stata la solita apprensione perch� un episodio pu� compromettere il risultato, ma alla fine siamo stati bravi nel saper gestire il vantaggio. Tante volte si parla di un Benevento decrescente nella ripresa, ma ci si deve immedesimare nell�avversario che sotto di un gol d� quel qualcosa in pi� per recuperare lo svantaggio�.

Altra nota: abbiamo rivisto il 3-4-3 cos� come proposto a Caserta.

�In settimana proviamo tante soluzioni, idee che la domenica potrebbero tornare utili. Il mister sa come sorprendere l�avversario. Non � la prima volta nella mia carriera che mi trovo a giocare in una difesa a tre e lo stesso discorso vale anche per i miei colleghi. Dobbiamo esser bravi a cambiar pelle, saperci adattare ad ogni situazione o esigenza. La versatilit� pu� mettere in seria difficolt� chi ti sta di fronte�.

In Umbria � stato infranto anche il tab� �trasferta�…

�Dire che le gare fuori casa per noi fossero un tab� � esagerato. Due vittorie, d�accordo, erano poche, ma chi ci precede, al massimo, ne ha collezionate quattro o cinque, ma ha anche incamerato un numero maggiore di sconfitte�.

La settimana scorsa la difesa � stata messa sotto accusa. C�� qualche critica che ha considerato eccessiva o poco costruttiva?

�Ho girato tanto nella mia carriera ed ho imparato che tutte le piazze sono portate ad esaltarti nel momento del successo e a denigrarti dopo una sconfitta. E� la legge del tifoso. Ci sta tutto, anzi ti sprona a dare il meglio. La cosa importante � che non si perda mai di vista l�obiettivo, cio� lottare insieme per portare la societ� in serie B. Ci teniamo tutti a fare il salto di qualit�, dallo spogliatoio alla dirigenza. Per noi giocatori conquistare una promozione vorrebbe dire ritagliare un gran bel biglietto da visita per il futuro qualora non dovesse continuare l�avventura in giallorosso; per la citt� invece, sarebbe l�occasione per entrare a far parte del calcio che conta. Personalmente le critiche non mi spaventano, anzi, sono ben accette laddove ti portano a riflettere, ad avere un confronto. Siamo giocatori esperti, navigati, quindi sappiamo fare gruppo, abbiamo imparato da tempo ad affrontare tutte le difficolt� compattandoci, dal primo all�ultimo, senza nessuna eccezione. Forse a Benevento la cassa armonica � pi� rimbombante perch� la realt� � piccola, non � una metropoli, il tifoso ti conosce, ti incontra per strada, ma va bene cos� �.

Cosa serve da qui alla fine?

�Tanta costanza. Ogni giornata pu� essere determinante, anche se mi convinco sempre pi� che tutto si decider� negli ultimi novanta minuti di gioco. Abbiamo lo scontro diretto col Gallipoli che rappresenta un grosso scoglio, ma per ora la partita pi� importante � quella che si gioca sabato contro il Foggia e poi ci presenteremo in casa dei pugliesi per l�ennesimo banco di prova�.
Fonte: Il Sannio Quotidiano