Il 2012 per gli editorialisti

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Ogni settimana TuttoLegaPro.com dedica un editoriale ad una tematica della giornata appena vissuta. Da Riccardo Guffanti a Paolo Tramezzani, passando per Nicol� Schira, finendo con Vittorio Galigani e Daniele Mosconi. Ogni settimana un appassionato di calcio di Lega Pro oppure un semplice tifoso che ha la propria squadra in questo campionato, viene coccolato in maniera tale da far sembrare la Lega Pro il meglio che ci sia in circolazione. Questa volta, abbiamo voluto interpellare i nostri editorialisti, per sapere la loro opinione in merito a delle tematiche che riguardano molto da vicino la Lega Pro e abbiamo voluto approfondire dei temi che spesso il grande calcio, per avidit� o altro, dimentica. Per questo pensiamo di farvi cosa gradita, nel proporvi questo articolo che espone le loro opinioni in merito a questi temi, senza dimenticare di fare gli auguri. Dal 2 gennaio tutti torneranno ad occuparsi di ci� che hanno sempre fatto in questa stagione. Auguri a tutti e buon 2012.

Partiamo con le domande …

> TOP e FLOP della STAGIONE?

Riccardo Guffanti:
“Non li chiamerei proprio flop, ma mezzi flop. Sicuramente per il collettivo che ha, lo Spezia mi ha deluso non poco, per� ha le potenzialit� per riprendersi alla grande perch� il girone � abbastanza omogeneo, sono tutte l�, bastano un paio di vittorie per poter risalire fin da subito. L´altra squadra che mi ha deluso � la Triestina. La mancanza di continuit� e le troppe sconfitte hanno fatto il resto. Al Top sicuramente, perch� hanno una marcia in pi�, nel girone A il Taranto. La squadra di Dionigi � una macchina da guerra in Lega Pro. Mentre nell´altro gruppo, il Siracusa, perch� quando ho visto in che girone era finito, mai avrei pensato di trovarlo lass� a met� campionato”.

Vittorio Galigani:
“Al Top nel girone A sicuramente Taranto e Ternana. Mentre nell´altro girone, a me piace molto ci� che sta facendo Stroppa all´Alto Adige e il Lanciano di Gautieri. I flop sono sicuramente lo Spezia, che finora ha deluso non poco. Mentre nel girone A devo dire il Benevento. Io stimo molto Simonelli, ma le cose non sono andate come dovevano, adesso con il nuovo corso Imbriani, le cose pare che vadano un po meglio. Staremo a vedere. In 2^ Divisione io dico sicuramente Casale e Treviso, mentre nel B Perugia su tutti e Catanzaro. Le squadre flop sicuramente Alessandria e Lecco nel girone A, mentre Il flop pi� enorme lo sta facendo la Paganese. Hanno una grande squadra, ma non riescono a rendere come potrebbero”.

Paolo Tramezzani:
“Al Top metto sicuramente Taranto e Ternana, perch� stanno facendo un grande campionato. Per� come possiamo dimenticare il Carpi, la stessa Tritium oppure la Pro Vercelli. Nessuno ad inizio campionato avrebbe pensato che queste squadre a fine girone di andata si sarebbero trovate lass�. Mentre nel girone B io dico Siracusa Barletta e Portogruaro. I siciliani sono una squadra molto sorniona, che sanno sempre come colpirti. La stessa partita contro il Frosinone, ha saputo attendere per poi colpire con Longoni. Hanno una squadra che a mio parere � consapevole della propria forza, ma anche dei propri limiti. Ed � un bene, perch� in questo modo conosci dove puoi arrivare e cosa puoi dare. Sulle delusioni io ho sempre pensato che dietro ogni difficolt�, ci sono sempre dei problemi che se non si conoscono a fondo, � difficile poi fare una disamina ben precisa. Per� pi� che flop, io direi le squadre che hanno deluso. Su tutte sicuramente, nel girone A di 1^ Divisione, io ci metto il Sorrento. La partenza di Paulinho � stata colmata con l´arrivo di Ginestra. Sembrava che il presidente dovesse mollare, invece ha raddoppiato gli sforzi. Sono una squadra che pu� riprendersi ma ha bisogno di tempo, perch� ora hanno anche cambiato allenatore. Mi ha deluso anche la Reggiana. Nel girone B sicuramente Spezia Triestina e Frosinone. Tre squadroni in difficolt� a conferma che spesso la qualit�, in un campionato tosto come questo, non sempre porta i risultati sperati. In Lega Pro ci vuole determinazione, costanza e fame”.

Nicol� Schira:
Partendo dalle squadre Top, non si pu� non menzionare la Ternana. Il Ds Cozzella e mister Toscano, in sede di campagna acquisti hanno fatto un lavoro straordinario. Creando un gruppo solido e senza punti deboli. Meritano un plauso nel girone A, Carpi Pro Vercelli Tritium Pisa e Avellino, seppur con politiche societarie differenti, vantano dirigenze illuminate e capaci. I risultati sono solo la conseguenza del buon lavoro fatto sul mercato. Nota di merito anche per il Lumezzane che ormai non � pi� catalogabile tra le sorprese. I zero gol e i zero punti delle prime giornate avrebbero portato qualunque societ� a decidere di licenziare l´allenatore, mentre la societ� valgobbina, nella persona del Ds Nember, ha saputo aspettare ed adesso il gruppo di mister Nicola sta raggiungendo risultati sorprendenti. Tra le delusioni io metterei sicuramente Sorrento Reggiana e Benevento. Con il potenziale che hanno non stanno rispettando le attese della vigilia. Non per niente tutte hanno cambiato allenatore. Nel girone B, scontati gli applausi alla strepitosa stagione che stanno vivendo il Siracusa e la Cremonese, non possiamo dimenticare il Sud Tirol e il Portogruaro. I rispettivi binomi Piazzi-Stroppa e Specchia-Rastelli, sono fra i pi� interessanti della categoria e non mi meraviglierei se fra qualche mese li trovassimo su qualche panchina di B. Entrambe incarnano il nuovo che avanza, con giocatori giovani, ma di sicuro talento. Nessuno ad inizio stagione avrebbe scommesso un solo centesimo su queste due squadre. Tra le note negative non possiamo dimenticare il Piacenza, che ha avuto a che fare con una gestione societaria imbarazzante. Tra le altre metterei Spezia, Triestina e Frosinone. Tre squadre con organici importanti che si trovano in difficolt� enormi. In 2^ Divisione, applausi a Casale Santarcangelo e Treviso, dove hanno steccato malamente Alessandria e Lecco. Mentre nell´altro raggruppamento, io spenderei una parola per le abruzzesi: L´Aquila e Chieti, che oltre a giocare un calcio mai sparagnino, stanno riportando l´entusiasmo in una regione che negli ultimi anni ha vissuto traumi molto importanti. Per quanto riguarda le delusioni, io direi che al primo posto va messa la Paganese ed in secondo piano il Gavorrano. Gli azzurrostellati hanno un organico da primo posto, ma stanno pagando la poca continuit�. Mentre per il Gavorrano il discorso � diverso, visto che in estate il Dg Vetrini aveva costruito una rosa di prima levatura. Mi aspetto in questi mesi da mister Buso un salto di qualit� della squadra”.

Daniele Mosconi:
“Voglio mettere prima le squadre al Top. Io penso che le squadre che in questo campionato abbiano fatto davvero bene, in 1^ Divisione sono Ternana da una parte, perch� nonostante non abbiano una rosa qualitativamente forte come quella del Taranto, hanno una continuit� di risultati che li rende ancora pi� forti di quello che sono realmente. Poi non posso dimenticare il campionato che stanno disputando Carpi e Pro Vercelli, perch� da neopromosse stanno facendo un campionato strepitoso. Nel girone B, io promuovo a pieni voti il Portogruaro. La squadra di Rastelli era partita ad handicap, poi invece ha infilato una serie di vittorie esterne pesanti che l´hanno portata nei vertici alti della classifica. Altra squadra che mi sento di mettere al Top � l´Alto Adige. Stroppa, non dimentichiamolo che viene dal settore giovanile del Milan, sta facendo un lavoro straordinario con questa squadra. Le flop sono sicuramente Benevento e Spezia. I giallorossi ogni anno partono con gli squilli di tromba per�, complice anche la penalizzazione, sono una delusione di questa prima parte di stagione, mentre i bianchi liguri stanno pagando la troppa qualit� a mio parere degli uomini che hanno in rosa. In 2^ Divisione, penso che il Top siano il Casale. Per la rosa che hanno farebbero un figurone anche in 1^ Divisione. Mentre il flop � a pari merito tra il Lecco e l´Alessandria. Due societ� che hanno investito molto, ma che finora sono state bocciate dal giudice supremo: il campo. Nel girone B di 2^ Divisione io promuovo a pieni voti la Vigor Lamezia. Costantino sta facendo un lavoro straordinario. Anche al “Curi” nonostante la sconfitta, la squadra biancoverde disput� una gran partita. Sulle ali dell´entusiasmo possono andare molto lontano. Il flop � sicuramente il Campobasso. Hanno una squadra di livello ed � un vero peccato che abbia perso parecchi punti per strada, vedi il mese di novembre che ha coinciso con l´esonero di Provenza”.

> La REGOLA degli UNDER, secondo te, ha portato VANTAGGI o SVANTAGGI al sistema?

Riccardo Guffanti:
“Io sugli under ho un idea tutta mia. Credo che sia una strada obbligata, ma non sono d´accordo con l´obbligatoriet�. Mi scusi il giro di parole, ma voglio spiegare bene questo punto perch� ci tengo molto. Il problema non sono tanto gli under, ma la qualit�. Inutile che le societ� si facciano mandare i giovani dai club di A, se poi devono abbandonare, mi scusi il termine forte, i loro vivai. Questa regola ha dato il l� all´abbandono di questi settori delle societ�. Quando sento che la Lega esulta dicendo: l´80% dei giovani che sono in A � passata dalla Lega Pro, dice una cosa esatta a met�. Perch� � vero che sono giovani che hanno giocato in questi campionati, ma � pur vero che sono tutti prodotti dei vivai delle societ� maggiori, di A o B ha poca importanza. Piuttosto che sbandierare vittorie relative, ci sarebbe bisogno che la Lega Pro mandi un messaggio culturale importante: quello di tornare a coltivare i propri giovani in casa. Secondo lei, perch� le societ� di A vogliono mandare le loro squadre B in Lega Pro? Perch� si son fatte due conti: mando un mio giovane in Lega Pro, c´� il costo pieno del contratto, tanto vale che me li gestisca io. Il ragionamento non fa una grinza. E pi� avanti si va pi� questo fatto diverr� una realt� sempre pi� impellente”.

Vittorio Galigani:
“Riflettendoci, a me viene in mente quella pubblicit� che dice “Ti piace vincere facile”. Perch� in 1^ Divisione tu trovi squadre come Taranto, la stessa Ternana e il Benevento, che non fanno uso di under se non in minima parte. Mentre quando incontrano squadre come la Tritium che ne hanno quasi 911, ti rendi conto che c´� una disparit� enorme che fa riflettere. In 2^ Divisione, invece le cose sono completamente diverse. Le societ� sono fatte prevalentemente da under, anche perch� con i costi di gestione che hanno, la regola del minutaggio, circa 9 euro a minuto, gli serve per coprire le spese. Per� non sempre utilizzare i giovani porta dei risultati immediati, perch� poi a Perugia c´� sempre uno come Clemente che fa la differenza. Andrebbe fatto un discorso pi� articolato, ma il tutto poi parte dalla riforma dei campionati”.

Paolo Tramezzani:
“Io dico che � stato un vantaggio, perch� questo campionato nasce storicamente per i giovani. I giovani credo che qui possano imparare moltissimo, possono smaliziarsi non poco. Credo che sia giusto anche perch� cos� un giovane, come ho fatto anche io, si fa le ossa, fa la gavetta. E´ importante per un giovane confrontarsi gradualmente, per poi dimostrare di valere l´elite”.

Nicol� Schira:
“Quando si parla della regola degli under, � come domandarsi se sia meglio l´uovo o la gallina. Chi vuole vincere, lo dimostrano i casi lampanti di Perugia Siracusa Ternana e Taranto, non punta sugli under, se non nei minimi termini. Se viceversa, la politica societaria � quella di un campionato di assestamento, allora si punta sui giovani. Un interrogativo che mi sorge spontaneo, al quale spero un giorno qualcuno voglia darmi una risposta: come mai un giovane, in qualit� di under, un anno prima colleziona 20-25 presenze in Lega Pro, poi, perduto lo status di under, l´anno dopo gioca in D? Non � che qualche club abusa della regola per calamitare soltanto contributi? Se fosse davvero cos�, ed in cuor mio spero di no, la regola perderebbe parecchio valore, in quanto non sarebbe pi� veicolante alla valorizzazione delle nuove leve”.

Daniele Mosconi:
“Ritengo sia l´unica strada che hanno i giovani per mettersi in mostra. In serie A sono chiusi dalle grandi star, senza dimenticare che una societ� per puntare sui giovani deve anche “inimicarsi” la piazza che vuole sempre il grande nome. Difficile che una societ� di A o B punti su giovani acerbi. C´� sempre il timore del rischio, perci� ben vengano queste scelte della Lega Pro. La scelta di qualche anno fa di obbligare le societ� a puntare sui giovani sia giustissima, per� come hanno detto molti addetti ai lavori, c´� bisogno della qualit�, non tanto della quantit�”.

>) FAVOREVOLI o CONTRARI alla RIFORMA dei campionati a 60 squadre?

Riccardo Guffanti:
“Non favorevole, ma favorevolissimo. Per� anche qui c´� bisogno che io dica la mia. Come ho detto: sono d´accordo con la riforma dei campionati, necessaria perch� le societ� sono tante. In questo modo spesso accade che in alcune realt�, non ci siano neanche le garanzie minime per tutelare i giocatori, dagli emolumenti ad altri piccoli dettagli. Per� credo che si debba iniziare a lavorare anche sulla struttura delle societ�. Anche in questo caso la Lega Pro deve iniziare a fare una operazione di controllo vero, per quanto riguarda i dirigenti delle societ�. Basta con consulenti di mercato che si spacciano per Ds delle societ�. Ci vogliono persone qualificate, lo voglio ribadire, qualificate. Troppa gente ormai in queste categorie si spaccia per Ds o responsabile di una societ� senza averne neanche il titolo. E´ ingiusto ed � ora che si inizi a fare un opera di monitoraggio a 360�”.

Vittorio Galigani:
“Ecco, quindi se mi fai una domanda simile che si ricollega a quel discorso di poc´anzi, allora posso dirti che sono favorevole, per� ad una condizione. Se � vero che ci sono parecchie societ� che gi� nel primo trimestre hanno difficolt� nel pagare gli stipendi, allora si � costretti giocoforza ad una riforma radicale e complessiva dei campionati. La vera riforma � dettata dalle difficolt� finanziarie delle societ�. Con incassi che ormai rasentano cifre a dir poco simboliche, con questa crisi, vengono a mancare anche gli imprenditori che investono nel calcio. Mancando la forza propositrice, diciamo cos�, anche i giocatori avranno . In questo modo si crea un meccanismo che porta gi� da se alla riforma”.

Paolo Tramezzani:
“Purtroppo i dati parlano chiaro. Ogni estate c´� una ecatombe di societ� che non ce la fanno ad iscriversi. Oppure se si iscrivono, poi a met� campionato devono alzare bandiera bianca. Io sono favorevole, ma credo che sia nell´ordine delle cose una riforma, perch� non dimentichiamo che ogni societ� ha dei costi enormi da sopportare, con entrate esigue rispetti ai costi. Credo che sia anche giusta la riforma soprattutto per i giocatori. Riducendosi le situazioni di pericolo, anche i giocatori hanno maggiori tutele. Da elogiare la Lega che in questo campo negli ultimi anni ha fatto un enorme lavoro, riuscendo a ridurre da 90 societ� che c´erano fino allo scorso anno alle attuali 77 di ora”.

Nicol� Schira:
“Favorevole se serve a limitare situazioni sgradevoli di societ� in fallimento gi� a dicembre o penalizzazioni a raffica per i mancati pagamenti, che alla fine inficiano e falsano solamente i campionati. A questo punto, visto che ogni anno ci troviamo a che fare con club che spariscono, credo che la riforma che dovr� portare a 60 squadre, con tre gironi da venti club ciascuno, sia l´unica soluzione per fermare questa emoraggia di fallimenti che ha colpito il nostro calcio nell´ultimo quinquennio”.

Daniele Mosconi:
“Favorevole se porta ad una riduzione drastica delle situazioni che in queste settimane stanno accadendo, vedi Piacenza in 1^ Divisione e situazioni precarie come Savona, dove pare che ci sia finalmente uno spiraglio, in 2^ Divisione. Non si pu� accettare pi� societ� che all´inizio si iscrivono poi a met� campionato si trovano con l´acqua alla gola, con i giocatori, che ricordiamolo, non prendono stipendi da Star come in A, che iniziano ad avere difficolt� anche solo per pagare le cose pi� necessarie, come le bollette. Se questo porter� davvero ad un taglio netto di queste situazioni, io sono favorevole. Basta per� non fare come capita ogni anno, figli e figliastri, iniziando a ripescare questa perch� � cos�, quest´altra perch� � in quest´altro modo. Insomma si abbia il coraggio di fare una riforma vera senza sconti. Se devono essere sessanta societ� che siano sessanta”.

> Al volo i NOMI delle SQUADRE che saliranno in B e quelle che saliranno in 1^ Divisione.

Riccardo Guffanti:
“Posso rispondere sulla 1^ Divisione perch� per quanto riguarda la 2^ non me ne occupo. Devo dire quattro nomi secchi? Mmm … bella domanda: io dico, senza pensarci: Ternana e Taranto arrivano alla fine. Mentre per il girone B dico Siracusa e Spezia”.

Vittorio Galigani:
“Sicuramente andranno Ternana e Taranto da una parte. Barletta e Siracusa dall´altra. Mentre saliranno in 1^ Divisione Casale e Treviso insieme a Perugia e Catanzaro”.

Paolo Tramezzani:
“Dico: Taranto Ternana Barletta e Siracusa in 1^ Divisione. Mentre in seconda io dico: Casale e Treviso, Perugia e Catanzaro”.

Nicol� Schira:
“Approderanno in B Taranto e Ternana, ma attenzione al Carpi che potrebbe insidiare fino alla fine i pugliesi. Nel girone B io dico Siracusa e Spezia, che al fotofinish dei Playoff avr� la meglio su Barletta e Cremonese. Mentre faranno il salto in 1^ Divisione Casale e Treviso da una parte, mentre Perugia e Catanzaro dall´altra. Occhio a Santarcangelo e Paganese nei play off”.

Daniele Mosconi:
“Cos� di primo acchitto io dico Ternana e Taranto nell´A, Portogruaro e Cremonese nel B. In 2^ Divisione Casale e Rimini nel girone A, mentre nel B io vedo Catanzaro e Perugia”.

> Tre NOMI di GIOVANI che secondo voi, il prossimo anno, potranno fare il salto in Serie B o addirittura nella massima serie.

Riccardo Guffanti:
“Mi perdoni ma a questa domanda ho difficolt� a rispondere, perch� poi diventa un gioco al massacro, creandosi poi delle situazioni che non mi piacciono. Nella scorsa stagione sono molti i giovani che dalla Lega Pro sono passati in B, per� se lei nota, nessun giovane che dalla Lega Pro abbia fatto il salto in A e Il discorso va spostato anche sulla qualit�. Perch�, ritorno per un attimo al discorso di prima, ovvio che una societ� che manda in Lega Pro venti giocatori, almeno un paio possono fare il salto di qualit�. Per� devono avere la pazienza per fare il grande salto, di fare un percorso graduale. Dalla Lega Pro alla serie B per poi passare, maturando in queste categorie, in serie A. Non voglio ripetermi, ma credo che il ritorno delle societ� a puntare sui propri vivai sia la soluzione migliore per tutto il sistema. Non � la panacea di tutti i mali, ma inutile puntare sulla quantit� per prendere il premio dei minutaggi, se poi la qualit� � quella che �”.

Vittorio Galigani:
“Dunque, fammi pensare. Io dico che Sciaudone del Taranto mi ha piacevolmente impressionato. C´� Gennari del Melfi, gi� nel giro delle nazionali. Per concludere io dico Cenciarelli del Campobasso”

Paolo Tramezzani:
“Tre nomi? Io dico Vacca del Benevento, Benedetti del Pisa e Iemmello della Pro Vercelli”.

Nicol� Schira:
“Tre nomi di giovani che animeranno il mercato estivo? Antonio Vacca del Benevento, Nicholas Siega del Casale, per concludere direi Yves Baraye del Lumezzane. Mentre voglio fare una menzione speciale per altri tre giocatori, ormai specialisti della categoria, ma che per qualit� e rendimento meriterebbero una chance in cadetteria: mi riferisco allo stopper Fabio Pisacane, al regista Cris Miglietta e al centravanti Umberto Eusepi”.

Daniele Mosconi:
“Tre nomi? Si, senza pensarci: Giorico del Treviso. Lapadula del San Marino e Giannone della Pro Patria. Seguo prevalentemente la 2^ Divisione, quindi i miei nomi vengono da l� per forza di cose”.

> Fai gli auguri ai tutti lettori di TuttoLegaPro.com

Riccardo Guffanti:
“Prima di fare gli auguri, volevo dire questo. Io ho “sposato” questo progetto del Direttore Zalamena qualche anno fa, con entusiasmo, ed � con lo stesso entusiasmo di allora che continuo a collaborare con questo portale, che con il passare del tempo, con seriet� e competenza, si sta rivelando uno dei punti di riferimento pi� importanti per gli addetti ai lavori. Sono molto contento che con il mio piccolo contributo sto dando una mano a questo sito a crescere ogni giorno di pi�. Sono contentissimo per lui e i suoi collaboratori, perch� hanno l´opportunit� di costruirsi un futuro in un settore cos� importante. Poi volevo fare gli auguri a tutti i lettori di questo sito, sperando che crescano sempre pi�. Mi auguro che sia davvero un 2012 completamente diverso da quello che stiamo abbandonando. Mi auguro che il fenomeno del marcio che sta uscendo nuovamente fuori con prepotenza venga debellato, ed � per questo che io mi sento in dovere di fare un ulteriore appello a tutti gli organi competenti ad avere sempre gli occhi aperti, perch� non dimentichiamolo mai: il calcio trasmette valori molto importanti che non possono essere oscurati da dei mascalzoni che hanno preso il calcio per una succursale dei loro affari privati. Buon anno a tutti”.

Vittorio Galigani:
“Faccio tanti auguri a tutti, soprattutto che il nuovo anno porti via con se questa crisi, che ha colpito anche il calcio. Infine auguro a tutti che si realizzi ci� che ogni persona desidera interiormente”.

Paolo Tramezzani:
“Che sia un anno di conferme belle, sperando in un calcio pultio, che torni a piacere alla gente, perch� il calcio deve tornare a trasmettere i valori pi� importanti che ha sempre trasmesso: la lealt� in primis. Se mi permettete, voglio ricordare Fabio Pisacane che insieme a Farina ha dato il l� a questo nuovo scandalo”.

Nicol� Schira:
“Augurando i pi� sinceri ed affettuosi auguri a tutti i nostri lettori, ci terrei a sottolineare il lavoro quotidiano di tutta la redazione di TuttoLegaPro.com, svolgendo tutto con passione, attenzione e dedizione. Una laboriosit� premiata dal vostro gradimento sempre pi� costante ed in ascesa rispetto a due anni fa, quando intrapresi quest´avventura. che ci ha condotto ad essere un riferimento straordinario per addetti ai lavori, appassionati e tifosi della Lega Pro. Estendo un augurio speciale al deux ex machina di TLP, Andrea Zalamena, il primo a credere nell´importanza di questa categoria fondando questo progetto. Rinnovo i miei auguri di un buon 2012 a tutti, auspicando che nel nuovo anno si torni nuovamente a parlare di calcio e non di scommesse e fallimenti”.

Daniele Mosconi:
“E´ meno di un anno che collaboro con questa “famiglia”, perci� prima di tutto ringrazio il Direttore e fondatore di TLP Andrea Zalamena, perch� grazie a lui ogni giorno si impara sempre qualcosa. Sto conoscendo il fantastico mondo della 2^ Divisione. Ad inizio stagione proposi al direttore di puntare sugli editoriali sulla 2^ Divisione. Mi posi come obiettivo di arrivare a mille letture entro fine girone di andata. Siamo andati oltre ogni pi� rosea aspettativa. Siamo uno dei pochi siti che si occupa in maniera dettagliata della 2^ Divisione, dandole una visibilti� enorme ogni settimana. Ed ora voglio passare agli auguri per tutti i tifosi, nessuno escluso. Voglio ringraziare tutti quelli che mi scrivono sul mio profilo personale su facebook, mi mandano le mail tramite TLP, perch� anche una critica, se posta in maniera civile, pu� aiutare a migliorarsi sempre. Colgo l´occasione per rinnovare l´invito alle societ� di 2^ Divisione a darmi pi� informazioni possibile per le loro societ�, in modo tale da poter dare su di loro, nei miei editoriali, un informazione sempre pi� dettagliata e attenta. Auguri a tutti per un 2012 ricco di soddisfazioni, sperando che i miasmi di quelle cloache del calcioscommesse si chiudano al pi� presto”.

Fonte: tuttolegapro