FOGGIA – �Calma e gesso� predica Antonio Porta, anche se lui per primo avrebbe fatto carte false per espugnare Andria. Il tecnico soffoca l�ardore napoletano sotto i baffi sornioni e aspetta i suoi ragazzi alle prossime prove del nove. � allo Zaccheria, infatti, che adesso il Foggia � chiamato a confermarsi. L� dove i rossoneri sono obbligati a fare la partita: da Verona a Andria si � ormai capito che questa formazione si trova pi� a suo agio in trasferta dove pu� giocare di rimessa.
In ogni caso un buon test quello sostenuto nel derby che ha messo in luce alcune individualit� che potranno rivelarsi molti utili per dare un senso a questo campionato. In primo luogo Salgado. Il cileno ha lavorato di fioretto e di sciabola, mettendo la sua classe al servizio dei compagni. � stato visto agire nella met� campo rossonera, quando c�era da difendere e poi impostare la manovra con il piglio del leader. Toccato duro alla coscia verso la met� del primo tempo, aveva chiesto il cambio (e infatti Porta aveva subito fatto scaldare Trezzi) salvo poi restare sul terreno di gioco fino all�ultimo. Il gol-partita nasce da una intuizione del bomber di un anno fa, quest�anno ancora a secco: palla recuperata di testa e smistata per Di Roberto sulla corsia di destra che poi ha fatto il resto con quella serpentina ubriacante. Una giocata tutta in velocit�, al 33� della ripresa e con le formazioni in dieci: elemento non trascurabile che forse denota la miglior freschezza atletica dei rossoneri rispetto a un�Andria che non ha saputo reagire e nel finale ha vistosamente tirato i remi in barca. Cos� l�opportunista Trezzi, l�uomo-partita, si � fatto trovare nel posto giusto al momento giusto. Un gol che potrebbe segnare la svolta di una stagione e ridare fiato alle trombe di una formazione partita per salvarsi. L�aspetto che pi� conta in questo momento, infatti, � il morale. �Questi tre punti – puntualizza Antonio Porta – ci danno la carica per andare avanti, ma sappiamo bene che dobbiamo lavorare sodo per raggiungere una condizione di forma migliore. I ragazzi hanno giocato una buona gara ed hanno avuto il merito di crederci fino all�ultimo, a conferma delle grandi capacit� tecniche e morali del gruppo che alleno. Ma abbiamo vinto una sola partita, il nostro obiettivo di stagione resta la salvezza attenzione a non dimenticarlo�. Ieri pomeriggio cos� il Foggia ha ripreso la preparazione in vista della gara interna contro il Lanciano dell�ex Colombaretti. La societ� sulla spinta emotiva dei tre punti conquistati in trasferta ha subito riaperto la campagna abbonamenti, ferma per il momento a 1660 tessere. Nel mirino c�� l�obiettivo raggiunto lo scorso campionato, 1883 abbonamenti, dopo Andria certamente alla portata.
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