Il Foggia teme il panettone

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Nelle ultime dieci stagioni i rossoneri hanno rimediato sei
sconfitte alla ripresa dopo la sosta invernale. Due le sconfitte
in Campaniaナ e domenica 8 si va a Benevento

Foggia, attento agli inizi dメanno, soprattutto se giocati in
Campania. Il monito arriva dai numeri delle ultime dieci
stagioni di Lega Pro. I dati, freddi ed impietosi, mettono in
evidenza come per i diavoli rossoneri sia molto difficile
digerire il dolce e burroso panettone natalizio. Feste e bagordi
negli ultimi tempi hanno riservato pi� dolori che gioie ai tifosi
rossoneri. Il borsino � in rosso: sei sconfitte, tre vittorie e un
pareggio.

DOLCI AMARCORD ヨ Lメincornata di Greco su cross teso di
Mariniello e lメesplosione dei tifosi dauni al Francioni, sono le
istantanee pi� dolci dell�ultima decade. Il 5 gennaio 2003 il
cielo era cupo su Latina ma brillava forte la luce del Foggia di
Pasquale Marino, a illuminare il percorso intrapreso verso la
promozione in C1. Quella vittoria, nella festa gemellaggio
delle tifoserie, contribu� a spingere i rossoneri verso il loro
obiettivo. Le altre vittorie dellメultimo segmento portano le
firme �inattese� di Fiorucci e Porta. Il tecnico di Citt� di
Castello super� a Juve Stabia con gol di Stefani (tiro dalla
distanza). Porta e Pecchia, invece, ebbero la meglio sul
derelitto Giulianova (alla fine retrocesso mestamente in
ultima posizione). I gol portarono la firma di Burzigotti e
Mancino, con tanto di espulsione da boxer per Gabriel Ferrari.

PANETTONE AMARO ヨ Tolte le eccezioni, come da tradizione, si
passa ad analizzare la regola. Sei sconfitte negli ultimi dieci
anni pesano come un macigno nellメeconomia del post –
cartellate. Il peso dei cenoni si sente nelle gambe ed il
risultato si vede nel bilancio dei gol: solo sette realizzati e
ben undici subiti. Il Foggia di Florimbj (impossibilitato a
scendere in panchina per problemi burocratici), perse di
misura a Pozzuoli. Il 6 Gennaio 2004, invece, i tifosi assiepati
sullo Zaccheria attendevano utopiche svolte societarie, mentre
Ferreira Pinto del Lanciano, nellメindifferenza generale, puniva
in contropiede il Foggia di Marino. Lメanno successivo lメesperto
Di Domenico della Vis Pesaro chiuse con un gol a Marruocco
lメavventura di Giannini sulla panchina dauna (fu esonerato
negli spogliatoi); sette giorni pi� tardi Coccimiglio, imitando
Sordi ed il suo Borgorosso, scese in panchina e guid� la
squadra alla vittoria sulla Reggiana di Giordano. Nel 2007 il
Foggia di Cuoghi si pieg� alla Cavese di Campilongo, in gol
con il totem Ercolano. I tecnico campano, dodici mesi pi� tardi
si ritrover� sulla panchina opposta, ma il 14 gennaio a Lecco i
rossoneri soccombono sotto i colpi di uno scatenato Elia
Chianese e del bomber Savoldi. Panini regala uno sciagurato
rigore ai lombardi e avvicina l�esonero di Sas�. L�ultimo
rovescio porta la data del 9 gennaio 2011 a Lucca. Gli errori
difensivi misero in ginocchio un Foggia che avrebbe potuto e
dovuto fare di pi�. Mattatore della gara risult� il giovane
Marotta (tripletta), complice una difesa pugliese tuttメaltro che
reattiva.

CAMPANIA AVVERSA – Dal Foggia di Stringara ci si attende
una risposta diversa ed una buona dose di concentrazione in
pi�. A maggior ragione se ci sar� da porre fine a una catena
di risultati モnoヤ. Le gare dメinizio anno in terra campana, negli
ultimi due lustri sono concise con due sconfitte contro Cavese
e Puteolana. Servir� una squadra libera dal peso di cartellate
e mandorle, capace di sopperire alle assenze che lasceranno
in emergenza il tecnico Stringara anche in terra sannita.
Venitucci, Giovio, Lanteri, De Leidi, Frigerio, Toppan e Tiboni
rischiano di non essere del match.

Fonte: Domenico Carella ヨ Il Mattino di Foggia e Provincia
Foto: antonello Forcelli