Un quarto del girone d’andata è terminato. In questo primo scorcio di campionato diverse sono state le sorprese, tante aspettative non rispettate e colpi di scena uno dopo l’altro.
Ci sono le squadre che hanno battuto la concorrenza di altre contro ogni pronostico sfavorevole, mentre altre hanno cominciato in tutt’altra maniera e sono leggermente in ritardo con le aspettative.
Partite entusiasmanti con tanti gol, tante volte allo scadere della partita e tanti altri con dei gesti acrobatici da incorniciare.
Partendo dal basso abbiamo squadre con evidenti difficoltà societarie quali il Crotone, con tanto di penalizzazione da scontare nel corso della stagione.
Dalla zona play out in su abbiamo squadre neopromosse che hanno come obiettivo comune la salvezza, ed altre blasonate con pronostici altamente differenti, come Catania e Salernitana.
Due formazioni che sono partite con risultati altalenanti, mettendo a rischio più volte la permanenza degli allenatori quali Cosmi e Longo che, giornata dopo giornata stanno risalendo la china mettendo a referto risultati più incoraggianti, poiché il loro obiettivo senza girarci intorno, è l’inevitabile salto di categoria.
Passando alla zona per gli spareggi promozione, ovvero i play-off, sono presenti tante sorprese inaspettate, che partono con progetti solidi ormai da anni, e che con lavoro e dedizione stanno raggiungendo risultati inimmaginabili.
I riferimenti sono al Cerignola, che quest’anno è passato dalla proprietà Grieco a Gianni Nardiello, ma la filosofia non cambia, la squadra neanche, nonostante si siano venduti pezzi pregiati come Emmausso, Sainz-Maza, Zack Ruggiero, Coccia e tanti altri.
La vera sorpresa di questa prima parte della stagione è senza dubbio il Sorrento di Vincenzo Maiuri, vecchia conoscenza del Foggia, che sta dimostrando di essere un allenatore determinante con i percorsi, molto abile nella crescita dei giovani e far giocare bene le sue squadre.
Numeri che parlano chiaro, 5 partite 5 vittorie, di cui 2’ miglior attacco con 9 gol fatti e, tra le prime 3 migliori difese del girone con soli 3 gol al passivo. La compagine campana, abituata a disputare tornei di normale amministrazione, si trova per i primi 450’ di campionato in testa alla graduatoria inaspettatamente. Ma la domanda è, sarà un’avventura passeggera oppure una vera camminata verso un obiettivo mai raggiunto prima?
Riccardo Cafarelli
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