Per il Marcianise adesso � crisi vera. Le reti di Margarita e Bolic e il maldestro autogol di Murolo hanno raddoppiato in nove minuti il bottino di reti complessivo del Lanciano e seppellito le velleit� di una squadra con la testa ancora negli spogliatoi e incapace, negli ottanta e passa minuti rimanenti, di imbastire il minimo accenno di reazione. Le assenze di Di Napoli, Poziello e Piscitelli giustificano solo in parte un rovescio inatteso, specie nelle proporzioni, dopo i pur lievi segnali di ripresa intravisti nel doppio turno interno contro Pescara e Foligno.
L�insofferenza della tifoseria, gi� delusa da una campagna acquisti poco soddisfacente, � tornata sopra i livelli di guardia. In effetti l�impatto con la Prima Divisione non � stato fra i pi� felici: la classifica � deficitaria, il gioco non migliora e le rassicurazioni di mister Fusi somigliano sempre pi� a frasi di circostanza. A completare il quadro la ormai cronica indisponibilit� del �Progreditur�, interessato da interminabili lavori di adeguamento che costringono la squadra a disputare le partite interne a Caserta.
Il ko di ieri ha lasciato il segno anche nel morale della propriet�. In sala stampa Salvatore Bizzarro si � detto dispiaciuto per i tifosi al seguito e deciso ad abbandonare la guida del sodalizio gialloverde �per motivi di natura personale� e ha dichiarato di voler rimettere la societ� nelle mani del sindaco se nessuno si far� avanti per rilevarla. Il patron, peraltro non nuovo a dichiarazioni simili, ha poi esternato amarezza per le pesanti critiche ricevute negli ultimi mesi.
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