Il momento magico prosegue anche nel 2012

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Si sono sprecati gli aggettivi e le parole di elogio per Stringara e i suoi ragazzi dopo l�incredibile vittoria conseguita sul difficile campo del Benevento. �E� stato premiato il duro lavoro fatto durante la sosta del campionato�. Questo il commento a fine gara del trainer rossonero, il quale ha voluto stigmatizzare l�abnegazione dei suoi ragazzi sottoposti ad un pesante richiamo della preparazione dopo Natale, approfittando della pausa del torneo. E poi ha aggiunto:�li voglio ringraziare per la disponibilit� dimostrata, perch� li ho fatti lavorare davvero tanto�. Ma partiamo dall�inizio per rivedere e commentare ci� che � accaduto allo stadio Vigorito.
Le scelte tattiche di Stringara, intanto, avevano fatto storcere il naso un po� a tutti. L�allenatore rossonero � stato fortemente condizionato dalle assenze, ma la scelta di puntare su Molina come giocatore pi� avanzato della squadra, aveva seminato molte perplessit�. Per� l�attenzione sull�ennesima rivoluzione tattica ha lasciato il posto, dopo pochi minuti di gioco, alla direzione arbitrale del sig. Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto, autentico protagonista del match. Quando un direttore di gara sventola un cartellino giallo dopo tre minuti, manda subito dei segnali chiari alla squadra. Un condizionamento forte per i calciatori della formazione falcidiata dai cartellini, ma anche una carica positiva per gli avversari, che hanno capito di avere nell�arbitro un valido alleato. Fioccavano cartellini solo per i rossoneri, i quali dopo 38 minuti si sono ritrovati in nove uomini e con l�allenatore mandato in tribuna. Due dubbie doppie ammonizioni e l�allontanamento dell�imbufalito allenatore, da parte di un arbitro che meriterebbe di essere fermato per molte domeniche. La giovane squadra di Stringara ha potuto fare poco per arginare la conduzione di gara a senso unico del sig. Gallo, ma ha dimostrato di avere carattere e lucidit� fisica e mentale. I rossoneri non si sono mai scomposti, hanno rischiato poco e non hanno mai disdegnato qualche sortita offensiva. Il Benevento, da parte sua, nonostante l�entusiasmo portato dalle tre vittorie consecutive e nonostante i netti favori arbitrali, ha dimostrato di essere una compagine ricca di individualit�, ma di non essere assolutamente una �squadra�. La societ� sannita continua a spendere tanti soldi, ma raccoglie sempre troppo poco rispetto a quanto investe. Il mercato di gennaio porter� altre facce nuove, profumatamente pagate, al Vigorito, senza, probabilmente, riuscire ad invertire la rotta della squadra. In casa rossonera, dopo i tre successi di fila, sta tornando un timido entusiasmo, alimentato soprattutto dall�impresa di Benevento. Sta rinascendo il feeling tra squadra e tifoseria e la classifica strizza sempre pi� l�occhio verso la zona play off. Gennaio potrebbe essere un mese cruciale per la stagione del Foggia. Al momento l�unica operazione conclusa riguarda la cessione di Coletti al Pergocrema. Una perdita annunciata e giustificata dall�ingaggio �fuori budget� dell�atleta canosino. Una rinuncia sicuramente pesante se si considera la qualit�, la personalit� e l�esperienza che Coletti aveva offerto alla formazione rossonera. Ci saranno altri movimenti in uscita, soprattutto in attacco (Giovio e Tiboni), il reparto che sicuramente subir� le maggiori trasformazioni. Pavone dovr� impegnarsi sulle uscite, prima di ingaggiare dei nuovi giocatori da mettere a disposizione del tecnico. In estate la rosa era stata costruita per soddisfare il credo tattico di Bonacina, ma con l�arrivo di Stringara � cambiata la filosofia di gioco e sar� necessario intervenire sul mercato. Gi� in questa settimana potrebbero giungere le prime novit�. Bagagli gi� pronti per un paio di rossoneri che non sono riusciti ad �ambientarsi� al clima di Capitanata.

Fonte: Lello Scarano – Il Mattino di Foggia e Provincia