Da sempre meta di turisti da tutto il mondo, la citt� di Foligno � oggi all�apice della propria storia calcistica. Dopo vent�anni trascorsi fra i dilettanti, il Foligno Calcio si � riaffacciato al professionismo con la promozione in C2 ottenuta nel 2005 e in soli due anni ha spiccato il salto in C1, dove da neopromosso e quasi neofita della categoria (l�unica apparizione risaliva al 1983-84) � riuscito a qualificarsi per i playoff e sfiorare la finale: l�eliminazione contro il Cittadella grida ancora vendetta, alla luce di decisioni arbitrali piuttosto controverse. L�inizio del nuovo torneo non � stato brillante per i falchetti: il promettente successo sul campo della Paganese ha preceduto due netti ko contro Taranto e Gallipoli.
LA SOCIET� Al timone, da ormai otto anni, c�� Maurizio Zampetti, imprenditore edile a capo di una cordata locale. Zampetti � anche consigliere di Lega.
L�ALLENATORE Roberto Cevoli � stato chiamato a raccogliere la pesante eredit� di Pierpaolo Bisoli, passato ad allenare il Cesena. L�ex difensore di Torino e Modena � al debutto sulla panchina di una prima squadra, dopo alcuni anni trascorsi da secondo nel Vicenza. Nelle prime tre partite ha schierato un 3-4-1-2, ma contro il Foggia sembra intenzionato a tornare alla difesa a 4.
LA SQUADRA L�organico dei miracoli � stato in parte confermato, ma quasi tutti i pezzi pregiati hanno fatto le valigie. Pesano in particolare le partenze del fantasista Noviello, del centravanti Girardi e dei centrocampisti Zebi e Pascali, quest�ultimo trasferitosi in Scozia al Kilmarnock.
LA STELLA Uno dei superstiti � Filippo Petterini, classe 1980, esterno difensivo bravo soprattutto in fase di spinta. Dotato di buona corsa e di un sinistro insidioso, l�anno scorso si mise in luce nel match di andata contro il Foggia per le sue sgroppate sulla fascia.
L�EX DI TURNO Approdato a Foggia nello scorso gennaio, Marcos Ariel De Paula � stato l�ultimo acquisto dell�ex ds Riccardo Di Bari. Con tre gol realizzati in 14 presenze, non tutte dal primo minuto, l�attaccante brasiliano ha contribuito alla rincorsa al quinto posto e alla sfortunata semifdinale playoff contro la Cremonese.
COME GIOCA Come gi� detto, Roberto Cevoli ha intenzione di abbandonare il 3-4-1-2 delle prima uscite per tornare al 4-3-1-2 applicato l�anno scorso da Bisoli. La linea difensiva dovrebbe essere composta, da destra a sinistra, da Baldanzeddu, Fiuzzi, Guastalvino e Petterini, mentre a centrocampo dovrebbero giostrare Cotza, Signori e Furiani. Invariato l�assetto offensivo, con Coresi sulla trequarti a supporto di Turchi e De Paula; in panchina � pronto a subentrare l�ariete Iadaresta.
Nel video l´inno del Foligno.
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