Uno dei pochi calciatori di quella che è stata la squadra primavera del Foggia della passata stagione che sono sopravvissuti alla diaspora a seguito dello scioglimento della società Foggia Calcio, è Manlio Di Masi. Si tratta di un calciatore nato a Salerno che ha fatto la sua trafila nelle giovanili del Chievo, per poi successivamente passare allo Spezia sino a far parte lo scorso anno dell’under 19 foggiana. Ragazzo tranquillo ma determinato che ha accolto con impegno la volontà del tecnico foggiano di modificargli quello che sinora era stato il ruolo che i precedenti allenatori gli avevano ritagliato. Infatti nasce centrocampista centrale in grado di svolgere il ruolo di play di centrocampo, mentre nel Foggia di Corda è stato principalmente utilizzato come quinto di centrocampo. Ruolo che il calciatore ha svolto con alterne fortune, dimostrando senz’altro buone qualità tecniche e tattiche ma anche più di un imbarazzo quando è chiamato a fare la fase difensiva. Manlio Di Masi è alto 174 cm. per 68 kg. Calciatore brevitipo di statura bassa. Dotato di un volume muscolare discreto presente sia sul tronco che negli arti inferiori. Buona la sua corsa, anche se non particolarmente veloce. Buona anche la sua capacità aerobica, Discrete le sue competenze tecnico tattiche. Più che buono è il dominio e la capacità di trasmissione della palla. Dotato anche di una buona visione di gioco. Sufficiente è anche la capacità di superare in dribbling l’avversario. Grazie al suo fisico compatto si dimostra affidabile e spesso vincente quando è chiamato ad effettuare contrasti con l’avversario. Grazie a queste sue caratteristiche Di Masi è in grado di svolgere qualunque funzione che è tipica del centrocampista, anche se si dimostra più a suo agio quando può agire in zona centrale.
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