CALCIOFOGGIA.IT - MAGAZINE SUL CALCIO FOGGIA 1920
domenica , 25 Ottobre 2026
FOGGIA CALCIO

Il Ravenna in festa

261

La squadra che ha vinto di più e pareggiato meno, 20 successi e 5 pareggi, in casa quasi sempre vincente, un solo pareggio, contro il Lanciano ed una sola sconfitta, contro il Gallipoli; secondo miglior attacco con 48 reti e terza miglior difesa con 29 reti, questi i freddi numeri.
La squadra del tecnico Pagliari si schiera secondo il canonico 4-4-2, formato dal portiere Capecchi, dai quattro difensori Dei ( espulso domenica scorsa), Anzalone, Serafini e Fasano, dal centrocampo costituito da Calzi, Sciaccaluga, Aloe e Pizzolla, con l’inserimento a volte di Volpe e Lavagna, per concludere con il duo in prima linea Succi-Chianese.
Questo la formazione schierata mercoledì, nel recupero contro il Teramo:
Capecchi,
Dei T. (86` Pomante), Fasano, Anzalone, Serafini,
Calzi, Volpe (63` Cavagna), Affatigato, Pizzolla,
Chianese (75` Dicuonzo), Succi –
ALL. Dino Pagliari

Si può dire, in tutta onestà, che la squadra ha meritato la posizione, per la regolarità, l’affiatamento, l’organizzazione e la concretezza mostrata, seppur sostenuta dalla fortuna in alcune circostanze e da episodi strani, come in serie C non mancano mai.
Per esempio, così scrivevano a Perugia, dopo la sconfitta a Ravenna: “Peccato che questo successo sia stato propiziato da un macroscopico errore del segnalinee Ronga che, ignorando l’evidente posizione di fuorigioco di Volpe, al momento di colpire la palla di testa, ha fatto convalidare il primo gol dei romagnoli. Tutto questo quarantotto ore dopo le “opinabili” designazioni che hanno visto un assistente della provincia di Ravenna impegnato a Cava dei Tirreni dove giocava l’Avellino, avversario diretto del Ravenna nella corsa al primo posto e ben due assistenti di Salerno, città notoriamente divisa da un’accesissima rivalità con Avellino, a Ravenna, dove, proprio uno dei due assistenti si è reso protagonista del macroscopico errore”.
Ancora, per esempio, come non ricordare le esternazioni della dirigenza romagnola alla vigilia del campionato, la poca voglia di giocare nel meridione, la tutela di una squadra di agenti security per la trasferata a Cava.
Si vuole comunque fare i complimenti alla squadra romagnola, promossa in B, domenica pronta a festeggiare con alcune manifestazioni organizzate.
Il Foggia d’altro canto, potrà disputare con serenità la partita, pensando ai play off, chiudendo il campionato in bellezza e perché no….. per chi si illude….. con uno sguardo a Cava sognando il terzo posto.
Arrivederci Ravenna!…… a presto!……

© 2007, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.

Loading
Loading

Articoli correlati

Foggia, gli alibi sono finiti. Con la Cavese conta solo vincere

È la domenica del riscatto. Il Foggia di Auteri è chiamato a...

L’avversario la Cavese

La Cavese nasce nel 1919, i suoi colori sociali sono il blu e...

Foggia e Cavese, scontro tra due formazioni con obiettivi e stati d’animo diversi

Il secondo miglior attacco del campionato contro una difesa che, nelle ultime...