Il ruolo del portiere

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Tutti conoscono l’estro e le stravaganze del portiere foggiano, spesso fuori dai pali impegnato in dribbling difficili, oltre che pericolosi ed a volte fuori luogo ed inopportuni.
Ricorda un po’ le movenze del grande F.Mancini ma, evidentemente, non brilla in maturità e capacità tecniche al punto da poterci chiedere se un portiere dalle buone capacità tra i pali, evidenziate in molti interventi decisivi durante le partite della sua carriera rossonera, unite alle disavventure fuori area ed alle folli uscite o indecisioni responsabili di sconfitte clamorose della squadra, possa fare ancora al caso di una squadra del blasone del Foggia.
Solo per fornire argomenti di riflessione, evitando di cavalcare il recente sconforto del popolo rossonero, sarebbe utile rivedere mentalmente le reti subite, durante la stagione 2003-2004, nelle partite Padova foggia 1-0, Foggia lanciano 1-1, Foggia rimini 0-1, Martina foggia 1-1,Teramo foggia 2-1, Rimini foggia 2-0, e soprattutto Napoli foggia 3-2 analizzando la dinamica delle azioni che hanno portato a subire reti indisponenti, con dubbie uscite da parte del portiere Marruocco piuttosto che espulsioni controproducenti per la squadra.
Ieri sappiamo tutto com’è andata in campo, sugli spalti, delle critiche piovute sul tecnico e sulla prestazione delle squadra, ma è bene che faccia mea culpa anche il portiere; un ruolo così delicato ed essenziale a qualsivoglia squadra, sia che sia votata all’offensiva, sia tesa a difendersi, ago della bilancia di una lavoro settimanale, del raggiungimento dell’obiettivo finale.
Il mister Cuoghi ha limitato finora le stravaganze del numero uno rossonero, se consideriamo le gestioni degli anni precedenti, ma la questione resta aperta; ieri, per dovere di cronaca, si è perso per tanti motivi ma, si è perso anche perché il portiere sul primo goal era quasi all’altezza del dischetto mentre Toledo da fuori area calciava rasoterra, sul secondo goal non è riuscito a neutralizzare un tiro centrale bloccando in presa piuttosto che deviando a lato.
Come detto, il portiere rossonero alterna momenti di follia calcistica a buone prestazioni, in una continua lotta tra genio ed equilibrio, sregolatezza ed affidabilità; la speranza è di una crescita delle prestazioni di Marruocco, senza però trascurare l’importanza del ruolo come ipotesi su cui lavorare, unitamente a tutte le altre idee che in questo momento non felice attanagliano Cuoghi.

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