La grande attesa per i play off sta rendendo incandescente l´ambiente sportivo aquilotto. In attesa del via libera della Prefettura di Foggia a cui spetterà aprire o meno i cancelli del settore ospiti dello «Zaccheria» la corsa alle prenotazioni dei tagliandi di ingresso per la sfida numero uno degli spareggi promozione è cominciata. Nel solito punto di raccolta delle richieste di biglietti è ressa. La paura è di rimanere fuori dal numero massimo di tagliandi che saranno messi a disposizione per la tifoseria metelliana. La sfida tra Foggia e Cavese, ritenuta dall´Osservatorio sullo Sport a rischio due, dovrebbe essere regolarmente disputata a porte aperte e con entrambe le componenti del tifo presenti sugli spalti. I precedenti vanno in questa direzione. Anche i sindaci delle due città protagoniste della prima fase dei play-off hanno provato a spingere in questa direzione le scelte del Ministero. Luigi Gravagnuolo ha anche coinvolto sul caso il sottosegretario Minniti. «Non sarebbe calcio se mancasse una o entrambe le componenti del tifo. C´è bisogno del calore sano e responsabile degli sportivi sugli spalti per vivere i momenti di spettacolo e sport vero che i play-off rappresentano. E che vinca il migliore» questo in sintesi il pensiero del primo cittadino di Cava che fa eco al collega foggiano Ciliberti. Nelle prossime ore il prefetto di Foggia dirà l´ultima parola sulla sfida e se sarà positiva come tutti a questo punto si augurano si darà il via libera all´acquisto dei biglietti. Ma intanto proprio per non restare a mani vuote ci si prenota. «Non voglio assolutamente mancare all´appuntamento con la storia – sottolinea Vito A., uno dei malati della curva sud che non si è perso che poche sfide di questa stagione – e per questo motivo visto che saremo molti di più di quei mille “programmati” per lo Zaccheria a voler essere presenti domenica prossima ho chiesto di mettermi in lista d´attesa da ieri. Spero che questo mi permetta di entrare in possesso di uno di quei biglietti e di poter essere sulle gradinate dello stadio dauno». È un´unica voce tra i tifosi aquilotti. La trasferta anche abbordabile sul piano della distanza. «Abbiamo dato vita quest´anno a carovane numerose per trasferte anche sei volte più lontane – rammenta il consigliere comunale, supertifoso Sabatino Sorrentino – Figurarsi Foggia. Noi e il nostro pullman, prefetto permettendo, saremo presenti e tiferemo Cavese. Come noi tantissimi altri amici e compagni di passione calcistica». Cori, fischietti, sciarpe queste le armi che porteranno con sé i tifosi dopo i rigidi protocolli che la nuova Amato-Melandri prevedono per i tifosi sulle gradinate degli stadi. Spettacoli meno colorati e meno rumorosi ma pur sempre capaci di suscitare grandi emozioni. «Saremo costretti a mettere a repentaglio le nostre corde vocali. Ma faremo sentire forte il nostro grido di incoraggiamento ai nostri eroi».
Fonte: Il Mattino
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