JUVE STABIA: 60 anni fa la B: � l´ora di ritornarci

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Sessanta anni precisi. Oggi ricade l�anniversario della promozione in B, l�unica nella storia della Juve Stabia. Una data, quella del 17 giugno 1951, impressa nella mente dei tifosi pi� anziani che, in questi giorni, non fanno altro che raccontare l�impresa di quel grande Stabia del presidente Donnarumma.
Corsi e ricorsi storici. Oggi, dopo 60 anni, Castellammare si ritrova ancora a sognare quella fatidica seconda lettera dell�alfabeto. Altro calcio, altri tempi. Quella era la squadra di Giudici, Ciccone, Lopez, Palma e di Cereseto. Una formazione messa in piedi e ultimata nel ferragosto del 1950 ed affidata al tecnico Sentimenti. Una squadra non giovanissima ma, in compenso, di grandi valori e composta da uomini veri.
Un campionato avvincente con un testa a testa mozzafiato tra le Vespe e il Foggia. Serv� lo spareggio per stabilire la formazione promossa in B. La gara si gioc� a Firenze e termin� con la vittoria dello Stabia per 2-0 con la doppietta di Cereseto, calciatore che fu acquistato nel mercato di riparazione di dicembre insieme a Grosso.
Chi � ancora in vita racconta le peripezie fatte per raggiungere Firenze visto che i mezzi di allora non erano certo paragonabili a quelli dei tempi nostri. Viaggi interminabili e con qualsiasi mezzo di fortuna pur di essere presente e poter dire: io c�ero. E sugli spalti dello stadio Firenze c�era anche la signora Menti con la figlia.
Oggi, sessanta anni dopo, la Juve Stabia di Braglia pu� riscrivere la storia del club di Castellammare. Si tratta di un altro calcio dove girano contratti decisamente diversi rispetto a quei tempi. Un calcio dove il tifo, purtroppo, il pi� delle volte non � pi� genuino e pittoresco e che � ingabbiato in regola strane (vedi Tessera del Tifoso e divieti vari).
Questa � la Juve Stabia di Corona, Molinari, Scognamiglio, Cazzola, Danucci, Mezavilla. I numeri dicono che sia la squadra pi� forte di tutti i tempi capace di superare non solo i punti dello Stabia promosso in B ma persino quelli ottenuti dalle squadre finaliste nel 1994 e 1999. In pi� la coppa Italia di Lega Pro in bacheca. Ora, per�, per completare l�opera e rendere storica l�annata serve l�ultimo sforzo, l�ultima impresa: la vittoria al Flaminio.
Oggi, come 60 anni fa, Castellammare e i tifosi giallobl� sognano ad occhi aperti. Sognano i tifosi pi� vecchi che, all�epoca erano ragazzini e sognano i giovani di oggi che non hanno mai provato l�ebbrezza di festeggiare una promozione in B. Adesso tocca ai calciatori di Braglia permettere ai tifosi della Juve Stabia di toccare il cielo con un dito nella finale di domenica al Flaminio.

Fonte: resport