E� stata davvero una notte lunghissima per i calciatori della Juve Stabia e i tifosi. La sconfitta di Pistoia ha visto precipitare le vespe in ultima posizione. L�intera rosa di Maurizio Costantini � finita nell�occhio del ciclone. Il viaggio di ritorno della Juve Stabia da Pistoia si � trasformato in un vero incubo. Una fila di tre pullman, quello della squadra avanti scortato dai due che trasportavano i tifosi delle vespe (oltre 200), che hanno seguito la squadra nella trasferta di Pistoia fino all�arrivo in sede.
I tifosi della Juve Stabia, dopo la gara, avevano chiesto un primo faccia a faccia con i calciatori invitando il pullman sociale a sostare al primo autogrill lungo l�autostrada. Richiesta declinata dalla squadra che ha proseguito il suo viaggio di ritorno senza fare alcuna sosta. Il bus fa ritorno in citt� intorno alla mezza. Dieci minuti pi� tardi, poi, arrivano anche i due pullman che trasportavano i tifosi mentre i calciatori, scesi al bus sociale, erano pronti a salire nelle proprie auto per fare ritorno a casa. A questo punto va in scena la protesta singolare dei tifosi stabiesi che invitano tutti i componenti della rosa giallobl� a sfilarsi le divise sociali. I calciatori restano in mutande nel piazzale antistante gli spogliatoi infreddoliti e sui loro volti si legge la paura unita all�umiliazione. Qualche elemento della rosa scoppia anche in lacrime. Dal punto di vista dell�ordine pubblico tutto fila liscio. I tifosi, seppure disgustati e amareggiati per il risultato di Pistoia, riescono a contenere la rabbia e dopo aver discusso coi protagonisti del flop giallobl� lasciano lo stadio Menti coi calciatori che si infilano, con indumenti raccattati dal magazzino della societ�, nelle proprie auto per raggiungere le loro abitazioni.
fonte resport.it
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