Juve Stabia occhio ai satanelli, i tifosi del Foggia chiedono di più

0
171 views

Occhio ai satanelli. Archiviato il pareggio a tinte opache con il Campobasso, la Juve Stabia si sta concentrando anima e corpo sull’ostica trasferta di Foggia, la prima delle due consecutive che l’attenderanno nel giro di 3 giorni con Latina a fare da seconda tappa. Due formazioni, le prossime avversarie gialloblù, che si sono affrontate durante la scorsa giornata producendo un risultato di 1-1 che ha spinto i tifosi pugliesi ad accompagnare la squadra negli spogliatoi con il coro “Meritiamo di più” a fungere da sottofondo. Il ruolino dei rossoneri non è d’altronde degno della fama di Zeman, in 4 match sono stati raggranellati 5 punti con un bottino di altrettanti gol che si presenta magro se si considera che 4 sono stati realizzati contro il Potenza in occasione dell’unica vittoria sin qui ottenuta in campionato. Numeri non troppo distanti da quelli degli uomini di Novellino che sono avanti di 1 lunghezza in classifica con all’attivo 1 rete realizzata in meno rispetto ai foggiani, i quali hanno tuttavia al passivo 4 marcature a fronte delle sole 2 gialloblù. A pesare sul bilancio del club protagonista di “Zemanlandia” è soprattutto il blitz della Turris, che poco più di dieci giorni fa si è imposta 2-0 proprio allo Zaccheria, tracciando le prime crepe del nuovo puzzle boemo. D’obbligo dunque attendersi un Foggia d’assalto che vorrà cambiar marcia in attesa delle fantomatiche “primavere di Zeman” che avranno bisogno di tempo per materializzarsi. Probabile che, alla luce della squalifica di Martino, trovi spazio dal primo minuto l’ex Garattoni, finito ai margini del progetto delle vespe dopo lo sfavillante girone di andata dello scorso anno. La cessione dell’esterno destro ai satanelli, seppur fortemente dovuta all’interessamento di un altro ex, il ds Peppino Pavone che ne ha apprezzato le doti proprio alle falde del Faito, ha sorpreso un po’ tutti pur consapevoli della volontà della proprietà di puntare sull’under Donati nell’ottica del minutaggio. Lecito dunque attendersi una grande prestazione da parte dell’esterno basso che vorrà, oltretutto, convincere Zeman a puntare ciecamente su di lui nel prosieguo della stagione contrariamente a quanto fatto sin qui. Sarà tra l’altro interessante comprendere come Novellino si opporrà al 4-3-3 del boemo che, per approccio, si differenzierà sicuramente da quello guardingo sciorinato dal Campobasso di Cudini. Che optino per il 4-2-3-1 o per un atteggiamento speculare rispetto a quello avversario, le vespe saranno chiamate a dimostrare che l’inconsistenza sotto porta palesata sabato scorso sia stata solo un incidente di percorso in attesa che Eusepi rientri ed Evacuo raggiunga il top della condizione. E chissà che ad accendersi, al cospetto del maestro boemo che ha valorizzato attaccanti in serie, non sia il giovanissimo Della Pietra. In fondo le favole più belle necessitano di uno scenario degno di tal nome.

fonte: stabiachannel.it