Lメavversario di turno: F.C. Empoli

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Scritto da Piero Colangelo
Match analyst
Osservatore calcistico

I record dell�Empoli non fanno pi� notizia. La squadra di Andreazzoli viaggia a ritmi che nessun�altra contendente ai due posti per la promozione diretta � in grado di mantenere, frutto di un gioco propositivo e, per molti tratti della gara, davvero spettacolare.
Le prestazioni della squadra toscana soddisfano i palati pi� esigenti, l�Empoli vince e convince. Lo spettro delle giocate offensive che � in grado di produrre nel corso dell�incontro sembra non avere limitazioni. Gli attaccanti ed i centrocampisti si muovono con grande sincronismo trovando soluzioni offensive che non sono quasi mai sistematiche ma, molto spesso, frutto delle qualit� tecniche e dell�inventiva dei singoli.
Il tecnico massese ha saputo dare alla squadra quell�equilibrio tattico che Vivarini non era riuscito a realizzare puntando diritto per una difesa a quattro, riconsegnando, in particolare, Di Lorenzo (93) al suo naturale ruolo di esterno basso. L�ex di Reggina e Matera sta ripagando la fiducia del tecnico in maniera encomiabile, non � facile trovare in B un altro terzino cos� efficace nel realizzare entrambe le fasi.
A migliorare il reparto che aveva mostrato pi� di una incertezza nel girone di andata hanno senza dubbio contribuito gli innesti di gennaio di Gabriel (92) e Maietta (82) al posto dello sfortunato Provedel e di Romagnoli, passato al Bologna.
Se vi � ancora chi ha qualche dubbio sull�importanza nel gioco moderno del portiere che sappia giocare con i piedi dovrebbe osservare l�ex Milan. Il brasiliano viene coinvolto nella costruzione bassa divenendo a tutti gli effetti un play. Maietta e Luperto (96) (vivaio leccese e di propriet� del Napoli), sono poco coinvolti nelle �uscite�, � lo stesso Gabriel che provvede nella maggioranza delle situazioni a trasmettere la palla ad una delle mezzali che viene incontro o ai due esterni che si alzano.
Completa il reparto Pasqual (82) ancora abile nel coprire lメintera fascia sinistra.
Nel centrocampo multietnico empolese costituito da Castagnetti (89) , Bennacer (97), algerino, e Krunic, serbo, (93) vi � indiscussa qualit�, non accompagnata per� da altrettanta fisicit�. Alla squadra manca un centrocampista bravo nell�interdizione anche se l�Empoli pu� contare su un calciatore dotato di tali caratteristiche qual � Lollo (90) che, comunque, raramente ha trovato posto in squadra ed ora si contende con l�esperto Brighi, (81) il vuoto lasciato libero nella zona sinistra dall�infortunato Krunic.
Castagnetti � bravo a dettare i tempi di gioco, ma a volte � lo stesso Bennacer a fungere da regista. L� Algerino � sempre presente nel vivo del gioco e non sono rare le sue sortite che tendono a sorprendere tra le linee le difese avversarie.
Quando la palla finisce agli avversari, lメEmpoli non indietreggia ma si predispone per unメimmediata riconquista della sfera attraverso un pressing molto aggressivo.
Un sostanziale apporto all�imprevedibilit� del gioco empolese lo conferisce l�estroso sloveno Zajc (94). Abile nel saltare il diretto avversario, ottime capacit� di destrezza fine, si fa notare anche per l�abilit� nel concludere a rete e nello battere le punizioni.
Se l�Empoli � la squadra che pu� contare sul pi� alto numero di gol segnati nel campionato di B , il merito va ascritto soprattutto ai due bomber principi della cadetteria. Caputo (87) e Donnarumma (90). Entrambi si dimostrano spesso implacabili sotto rete.
Il primo si muove con uguale abilit� sia negli spazi stretti che quando si trova a giocare in campo aperto. Dotato di esplosivit� e senso tattico, � abilissimo nel rubare il tempo al difensore. Donnarumma pu� invece contare su maggiori qualit� tecniche. Elegante quando conduce la palla, ama svariare su tutto il fronte d�attacco, trovando spesso la posizione migliore per battere a rete o servire un compagno.
L�infortunio di Donnarumma non crea grossi problemi al reparto offensivo. Lo spagnolo Rodriguez (91) che non aveva incantato n� a Cesena e tantomeno a Salerno, sta dimostrando di avere numeri importanti. Forte fisicamente diventa a volte imprendibile quando parte in progressione. In grado di concludere a rete con pericolosit�.