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martedì , 27 Ottobre 2026
FOGGIA CALCIO

Lメavversario di turno: U S Salernitana 1919

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Scritto da Piero Colangelo
Match Analyst
Osservatore scout

Quando si scorre la lista dellメorganico della Salernitata balza subito agli occhi come la rosa sia composta da tanti esterni alti e da pochi centrocampisti interni in grado di svolgere quel lavoro fondamentale di costruzione ed, al tempo stesso, di interdizione nella zona nevralgica del campo al fine di consentire alla squadra compattezza ed equilibrio nelle due fasi.
L� ex tecnico Bollini, nelle diciotto partite in cui � stato l�allenatore della squadra campana, nel tentativo di trovare quella continuit� di risultati che potesse permettere alla squadra di raggiungere stabilmente le posizione medio alte della classifica, le ha provate tutte nella ricerca del sistema di gioco pi� ideo e funzionale rispetto a quelle che sono le caratteristiche tecniche dei calciatori. L�allenatore � partito nelle prime dieci giornate praticando quasi sempre il modulo 1-4-3-3, per poi passare dalla decima giornata ad una difesa a 3 con la linea degli attaccanti formata da due punte centrali. Ma nemmeno un centrocampo affollato ha permesso alla squadra di trovare un affidabile e produttivo equilibrio di squadra, lo testimoniano l�elevato numero di gol subiti (26) accompagnati, comunque, da un buon numero di realizzazioni (29).
E� stata probabilmente questa la ragione per cui Lotito ha affidato la squadra ad un tecnico particolarmente attento alla fase difensiva quale si � dimostrato negli anni della sua, tutto sommato, positiva carriera Colantuono.
Nei pochissimi giorni in cui ha avuto modo di gestire il gruppo, lメallenatore ha da subito dato una diversa impronta alla squadra sia per quanto riguarda le posizioni che i calciatori devono tenere sul terreno di gioco che nella scelta del sistema di gioco che prevede, al momento ed in attesa che lメorganico venga ristrutturato secondo le esigenze del tecnico nella imminente campagna di riparazione, 4 difensori , 2 mediani , 3 trequartisti ed una sola punta. Lasciando in panchina esterni offensivi di grande affidamento, quali Rosina, Di Ruberto, Zito, Cicerelli ed Alex.
Si � visto cos� a Cittadella un atteggiamento della squadra piuttosto prudente. Molto spesso l�undici campano si rintanava nella propria met� campo con tutti gli effettivi per poi ripartire con rapide verticalizzazioni facendo leva sulle qualit� tecniche e di corsa dei suoi trequartisti.
A fungere da schermo davanti ai 4 difensori l�allenatore ha posizionato Minala, calciatore forte fisicamente e dotato anche di sufficienti capacit� di regia. Meno caratteristiche da interditore mostra l�altro mediano, Ricci, centrocampista moderno, dotato di ottime qualit� di controllo della palla e visione di gioco ma anche di un discreto dinamismo che spesso lo porta ad essere pericoloso in area avversaria grazie alle sua capacit� di proporsi tra le linee. Certamente uno dei calciatori pi� positivi della Salernitana.
Minala sar� assente per squalifica ed al suo posto giocher� Signorelli, geometrico e meno bravo nell�interdizione, ma, come il compagno, piuttosto falloso.
Il compito di tenere corta la squadra lメallenatore lo richiede anche a calciatori con caratteristiche prettamente offensive quali Gatto e Sprocati.
Gatto ex vivaio dell�Atalanta , acquistato dal Napoli ad un prezzo elevato, sinora non ha risposto appieno a quelle che erano le aspettative. Le sue qualit� tecniche sono fuori discussione ma rare volte le sue giocate si dimostrano decisive.
Pi� positivo si � dimostrato in questa prima parte del torneo Sprocati, calciatore dalle lunghe leve, capace quindi di grandi progressioni ma al tempo stesso abile nel dribbling e soprattutto nelle conclusioni dalla media distanza.
Nel modulo di gioco voluto da Colantuono, pi� a ridosso delle punte ed in zona pi� centrale gioca Kiyne (97), calciatore multietnico, madre italiana, padre marocchino e cittadinanza belga, di propriet� del Chievo. Il ragazzo ha nel suo bagaglio tecnico giocate di alta scuola anche se deve ancora crescere sotto l�aspetto soprattutto fisico perch� possa arrivare a grossi traguardi.
Bocalon, nella partita con il Cittadella � apparso un po� avulso dal gioco, probabilmente il ruolo di unico terminale offensivo non gli si addice perfettamente. Il veneto � un calciatore che ama lo scambio stretto per poi liberarsi per il tiro. La presenza di una punta come Rodrighez , attaccante tecnico ed allo stesso tempo fisico, agevolava certamente il suo modo di giocare.
Tra gli elementi pi� interessanti e di prospettiva della squadra vi sono certamente i due giovani portieri Radunovic (96), cresciuto nell�Atalanta e Adamonis (97) di propriet� della Lazio. Portieri moderni che grazie alla loro fisicit� �coprono� la porta e si dimostrano sicuri tra i pali e nella lettura delle uscite.
In difesa il solo Schiavi garantisce un rendimento sempre alto, mentre Mantovani � certamente un calciatore di buone prospettive ma non all�altezza di Bernardini e Tuia. Il primo dovrebbe aver smaltito i postimi dell�infortunio ed essere pronto a breve a riprendersi il posto da titolare.
Vitale si dimostra esterno di caratura tecnica elevata, pericolose sono le sue incursioni sulla fascia sinistra ed altrettanto lo sono i suoi traversoni.
Senza particolari acuti ma dal rendimento sufficiente sono le prestazioni di Pucino.

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