LA CRONACA: Biancone e Del Core stendono la Ternana

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Il Foggia vince, ma non convince. Il gioco continua a latitare, ma di positivo ci sono i tre punti.
Una vittoria importantissima per i rossoneri che, ora, si trovano a fare da spartitraffico alla classifica, tagliandola esattamente a metà e trovandosi in pieno purgatorio, a -6 dal empireo (playoff) e a +6 dall´oblio (playout).
PRIMO TEMPO
Prima dell´inizio del match c´è già un episodio da raccontare (anche se si è sfiorata la… cronaca nera…): Rinaldi e Trinchera fanno “conoscenza” durante il riscaldamento pre-gara e per poco non parte la “scazzottata”. Accenno di rissa subito sedato.
Sotto questo “buon auspicio” comincia il match.
Al 3´ Mounard affila gli artigli e sgattaiola via tra le maglie umbre, Lucioni (apparso subito nervosissimo) lo stende e becca una sacrosanta ammonizione (preludio dell´espulsione che beccherà al 27´). Tre minuti dopo Colombaretti serve Del Core che si libera al tiro: para Ginestra. Al 11´ Rinaldi offre una palla al bacio a Del Core che replica: botta secca, l´estremo difensore umbro si supera in volo.
Al 20´ la Ternana si affaccia dalle parti di Agazzi: Rigoni ci prova con una fiondata, ma trova la rspinta del numero uno rossonero. Le Fere ci riprovano: Di Vicino (al 25´) spara una cannonata su punizione che fa la barba al palo con Agazzi rimasto di sale.
Passano due minuti ed ecco che la follia si impossessa di Lucioni che, a gioco fermo, sferra un gancio destro sulla mascella di Biancone “guadagnandosi” il cartellino rosso.
Il Foggia ringrazia e passa: al 34´ Cardinale allarga egregiamente sulla destra per Arno che crossa in corsa, Undertaker Biancone ci mette il capoccione e beffa Ginestra. 1-0 e rete “commovente” per il centravanti rossonero che, intorno al 15´, aveva chiesto il cambio per una brutta botta alla caviglia.
Allo scadere della prima frazione di gioco Del Core serve Mounard che calcia in corsa (all´altezza del discheto) spedendo clamorosamente in orbita la sfera.
SECONDO TEMPO
Biancone, acciaccato e sofferente, resta negli spogliatoi, lasciando spazio a Di Roberto. La Ternana si ripresenta in campo con Pedotti e Lolli in luogo di Rigoni e Danotti.
Si parte con una bordata di Papini (1´), si prosegue con la replica di Mounard (3´): avvio pimpante in campo.
Di Vicino cerca il pari su punizione (al 6´): la palla sfiora il palo. Cardinale replica con una sassata da 30 metri che fa fischiare le orecchie di Ginestra.
Campilongo mischia le carte: in campo Giordano e Delli Carri, fuori Arno e Rinaldi con Colombaretti che arretra a terzino.
Al 25´ è ancora Di Vicino a scaldare le mani di Agazzi con una botta dalla distanza, ma l´occasione più nitida per il pareggio della Ternana arriva sessanta secondi dopo: Colombaretti di testa salava sulla linea una “craniata” a botta sicura di Lolli che stava per approfittarsene dello stato di sonnolenza in cui Agazzi si era momentaneamente abbandonato.
Al 34´ il Foggia archivia la pratica: la difesa umbra si lascia sfuggire Del Core che, servito da Mora, supera Ginestra. E´ il 2-0.
La Ternana non ha più forze per reagire e i Satanelli, al 46´, sfiorano il tris, sempre con Del Core, ma l´attaccante barese, solo davanti al portiere, deposita la sfera incredibilmente tra le braccia dell´estremo difensore avversario.
EPILOGO
Il Foggia intasca tre punti che fanno classifica e morale in vista del ravvicinato impegno di mercoledì, quando gli uomini di Campilongo saranno “ospiti” del Padova.
(nella foto il gol di Biancone)