LA GRIGLIA DI PARTENZA ヨ IV FILA

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scritto da Piero Colangelo
Match Analyst SICS
Osservatore Scout R.O.I.
IV GRIGLIA
ASCOLI: ALLENATORE VIVARINIヨ SISTEMA DI GIOCO 1-3-5-2.
In verit� ci si aspettava una campagna acquisti di ben altro spessore da parte della nuova propriet� dell� Ascoli, la Bricofer. La squadra � stata s� rivoluzionata dopo il campionato al cardiopalma della passata stagione, ma ci si aspetta l�arrivo di qualche elemento che avesse una valenza tecnica tale da permettere alla squadra un salto di qualit�. Di quell�Ascoli resta davvero poco a cominciare dall�allenatore Serse Cosmi, sostituito da Vivarini, che forse meritava la riconferma per aver preso una squadra allo sbando ed averla portata alla salvezza.
Le novit� partono dalla difesa dove al portiere Lanni (90) � arrivato in aggiunta Perrucchini (91); portiere affidabile giunto finalmente in B, dopo la sporadica apparizione non felice di qualche anno fa con il Benevento.
Come molti allenatori della categoria, anche Vivarini, vuole assicurarsi una folta copertura nella zona centrale del campo ricorrendo ai tre centrali. Sono giunti Brosco (91) dal Carpi e Quaranta (97) dalla Pistoiese che affiancheranno Padella (88). Alle loro spalle, De Santis (97), Mengoni (83) e lo sconosciuto Valentini (88), seconda divisione spagnola, rappresentano affidabili ricambi.
I quinti saranno DメElia (89) ex Bari e Kupisz (90) ex Cesena. Pescati dalle due squadre fallite, sono calciatori ei buona caratura, specie il polacco dotato di maggiori caratteristiche offensive.
Per gli altri tre posti disponibili, Casarini (89) ex Novara sar� il play, assecondato dal promettentissimo Frattesi (99) , nazionale under 19, propriet� Sassuolo, ma di scuola romanista e da Cavion (94), ex Cremonese.
Interessante la coppia offensiva, il tecnico Nincovic (94) di propriet� del Genova far� coppia con Ardemagni (87), calciatore lunatico, ma attaccante di razza.
Probabile formazione:
Perrucchini; Brosco,Padella, Quaranta; Kupisz, Casarini, Cavion, Frattesi, DメElia; Nincovic, Ardemagni.

CARPI: ALLENATORE CHEZZIヨ SISTEMA DI GIOCO 1-4-4-1-1.
Difficile a volte individuare le ragioni per cui una propriet� decida di cambiare registro, nonostante l�allenatore uscente abbia fatto per intero il proprio dovere raggiungendo una salvezza tranquilla con una squadra che in attacco, se si eccettua Mbakogu, e Melchiorri arrivato a gennaio, aveva ben poca qualit�.
Si � passati cos� a Chezzi, allenatore nemmeno in possesso del patentino per allenare in B, che ha impostato la squadra ricalcando pi� o meno modulo e schemi del predecessore o, se vogliamo, quelli ereditati dai tempi di Castori. Squadra quindi molto raccolta, che lascia giocare gli avversari, ma pronta a colpire quando in avanti trova campo.
Sotto l�aspetto qualitativo, non si denota nemmeno l�acquisto di calciatori in grado di alzare il tasso tecnico. Pertanto la campagna acquisti � stata pi� che altro una girandola di acquisti e cessioni che, almeno sulla carta, non conferiscono alla squadra nessun salto di qualit�.
Il porta riconfermato Colombi (91), mentre agli storici Ligi (89) e Poli (89) , sono stati affiancati Saugher (92) ex Cesena, e il promettente Biongiorno (99) scuola Torino. Sulle fasce il riconfermato Pachonik (95) e Pezzi (89), ex Cittadella, danno buone garanzie.
Come nella pi� classica tradizione �Castoriana�, i due esterni di centrocampo, sono calciatori con caratteristiche offensive, di gamba, veloci e capaci di saltare l�uomo. Pi� (96) ex Empoli, Concas (86) e soprattutto Jelenic (92), rispondono pienamente a queste caratteristiche.
Nerbo e forza al centrocampo lo garantiscono Mbaye (95) e Sabbione ed uno solo dei due supporter� il play Di Noia (94) ex Cesena ma di propriet� del Chievo.
Pasciuti (89) e lメeterna promessa Piscitella (93) ex Prato sono le sottopunte, a supporto dellメunico terminale offensivo da scegliere tra Arrighini (90) ex Cittadella e Makoulu (89) ex Cremonese, reduce da un grave infortunio.
Probabile formazione:
Colombi; Pachonik, Saugher, Poli, Pezzi; Jelenic, Sabbione, Di Noia, Concas (Pi�); Piscitella; Arrighini.

LECCE: ALLENATORE LIVERANIヨ SISTEMA DI GIOCO 1-4-3-1-2.
Delle squadre risalite dalla C, Lecce e Livorno, pur avendo vinto i rispettivi campionati, sono quelle che meglio si sono mosse sul mercato sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, rivoluzionando in toto lメorganico, a testimonianza di quanto sia netto il divario tra la C e la B.
Il Lecce, dopo la figuraccia in coppa Italia con il Genoa, ha ancora di pi� accelerato il processo di rifondazione puntellando in modo particolare difesa e centrocampo, apparsi davvero poca cosa nella gara citata.
Praticamente rifatta la difesa a cominciare dal portiere. Sono giunti calciatori di prima fascia per la B , come Vigorito (90) ex Frosinone, Lucioni (87) indiscusso ex leader della difesa beneventana, Meccariello (91) ex Brescia dove ha disputato sempre buoni campionati, Calderoni (89) ex Novara e Venuti (95) scuola Fiorentina, giunto nel Salento e raccomandato da Pantaleo Corvino dopo alcuni anni di militanza a Benevento dove ha realizzato un percorso di crescita costante.
Scavone (87), centrocampista di gamba giunto dal Parma, Petriccione (95) ex allievo di Liverani alla Ternana,e Mancosu (88) , garantiscono qualit� e quantit� al centrocampo. Mentre il trequartista Falco (92) , un leccese da rilanciare, far� da assistman alle due punte, da scegliere tra Pettinari,(92) ex Pescara , Palombi (96) ex Salernitana, scuola Lazio, e La Mantia (91) ex Entella.
Probabile formazione:
Vigorito; Venuti, Meccariello, Lucioni, Calderoni; Petriccioli, Scavone, Mancosu; Falco; Pettinari; La Mantia.

LIVORNO: ALLENATORE LUCARELLI ヨ SISTEMA DI GIOCO 1-3-5-2.
Se il Lecce ha cambiato tanto, il Livorno non � stato da meno, anche se la qualit� dei calciatori pervenuti e nella maggior parte dei casi, un gradino inferiore rispetto a quella della squadra pugliese.
La compagine Livornese punta molto sullメattaccamento alla maglia. Lucarelli, Diamanti hanno giocato nel Livorno e tanti sono i toscani che fanno parte dellメorganico.
In porta � stato confermato Mazzoni (84), mentre il reparto difensivo centrale sar� composto dall�esperto Dainelli (79), Bogdan (96) voluto espressamente dal trainer dopo averlo allenato a Catania, e Gonnelli (93).
Nuovi anche i due esterni Parisi (95) e Porcino (95), vecchie conoscenze del girone C della terza serie. Luci (85) e Valiani (80) saranno i mediani , con Diamanti (83) trequartista. L�attacco vivr� sulla qualit� di Giannetti (91), mai definitivamente esploso in A con il Cagliari, e la forza fisica di Kozak (89), ex Bari ed ormai lontano parente del calciatore che tanto bene fece nella Lazio.
Probabile formazione:
Mazzoni, Bogdan, Dainelli, Gonnelli; Parisi, Luci, Valiani, Diamanti, Porcino; Kozak, Giannetti.

PADOVA: ALLENATORE BISOLI ヨ SISTEMA DI GIOCO 1-3-5-2
Padova e Cosenza, hanno fatto una campagna acquisti pi� in sordina, conservando buona parte dell�organico. Probabilmente le casse societarie non permettevano di pi� ed allora meglio affidarsi a chi ha fatto bene nello scorso campionato.
Nel Padova il reparto difensivo risulta quasi immutato con il solo innesto di Capelli (86) acquisito dallo Spezia e con una lunga militanza in B , che affiancher� l�esperto Trevisan (83) ed il giovanissimo, scuola Sassuolo, Ravanelli (97).
A centrocampo, ai riconfermati Pulzetti (84), Salviato (879 e Contessa (90), andranno a rinforzare il reparto Della Rocca (87) ex Salernitana e Clemenza (97), ex Ascoli ma di propriet� della Juve. Calciatore che lo scorso anno ha mostrato ottimi colpi ma anche troppe pause.
Molto giovane l�attacco formato dai promettenti Bonazzoli (97) di propriet� della Sampdoria e Capello (95) di propriet� del Cagliari. Francamente poca cosa, anche perch� in panchina possono contare su poche alternative : Guidone (86) e Sarno (88).
Probabile formazione:
Merelli; Ravanelli, Capelli, Trevisan; Salviato, Pulzetti, Della Rocca, Clemenza, Contessa; Bonazzoli, Capello

COSENZA: ALLENATORE BRAGLIA ヨ SISTEMA DI GIOCO 1-3-5-2
Anche il Cosenza pi� o meno conserva lo stesso impianto di gioco dello scorso anno. Per lo pi� � stata fatta la spesa acquistando molti calciatori del Carpi.
Sono giunti Capela, Legittimo, Garritano e Maniero, che lo scorso anno non hanno granch� inciso nelle rispettive squadre di appartenenza. A Braglia l�onere di innalzare il rendimento dei citati calciatori.
I tre centrali saranno due vecchie conoscenze dei tifosi foggiani Idda (88) e Dermaku (92), a cui si aggiunge Capela (91), ex Carpi.
Esterni sono Tiritiello (95), interessente ragazzo ex Fidelis Andria e Legittimo (89) un fedelissimo di Braglia.
Verna (93) ex Carpi e Garritano (94) ex Carpi affiancheranno Varone (92). Tutino (96) e Maniero (87) ex Novara saranno invece gli attaccanti.