Con il raggiungimento della semifinale dei playoff di Serie C, sarà certo il primo utilizzo della tecnologia VAR (Video Assistant Referee) allo stadio Zaccheria.
Come confermato da Maurizio Ciampi, responsabile e designatore degli arbitri della Serie C, a supporto della consueta quaterna arbitrale, ci saranno dunque le figure del VAR e dell’AVAR, che, in caso di errore, potranno intervenire, con un procedimento che prevede tre fasi:
- Informazione dell’arbitro di una decisione da rivedere;
- Visione da parte di VAR e AVAR delle immagini video, con spiegazione al direttore di gare di quanto accaduto;
- Decisione finale da parte dell’arbitro in campo, a seguito di consultazione del monitor
Il sistema tecnologico non potrà dunque essere utilizzato “a chiamata” da parte di calciatori o allenatori delle due squadre, e, soprattutto, potrà intervenire solamente nelle seguenti quattro situazioni:
- Convalida di un gol (in caso di azioni fallose o posizioni di fuorigioco nello svolgimento dell’azione);
- Convalida di un calcio di rigore;
- Cartellino rosso diretto (mai per doppio cartellino giallo)
- Errore di identità (ossia quando viene ammonito o espulso il calciatore errato)
Il sistema, utilizzato in Serie A dalla stagione 2017/18 e in Serie B dal 2021/22 – ma precedentemente era stato reso disponibile in cadetteria dal 2018/19 al 2020/21 solo per i match di playoff e playout – è stato utilizzato nella fase conclusiva degli spareggi promozione di Serie C anche nella passata stagione, purtroppo in una fase in cui i “Satanelli” non erano riusciti ad arrivare, in quanto eliminati dalla Virtus Entella nel primo turno della fase nazionale.
© 2023, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




