L’analisi di Marsico – Oltre ogni previsione

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I calciatori del Foggia esultano dopo il gol del pareggio (Foto: Antonello Forcelli)

Il cammino – fin qui – del Foggia sulla strada del campionato è da applausi, almeno sul piano dei risultati: quinto,  in condominio con la Juve Stabia, con 46 punti a 7 giornate dalla conclusione della regular season.

La sensazione è che la squadra di Marchionni ce la faccia a tagliare, dopo il traguardo della salvezza, anche quello dell’accesso ai play off (previsto per le classificate dal secondo al decimo posto).
Se accadesse, sarebbe… incredibile. 

Sì, perché nessuno aveva osato pensarlo ad inizio di torneo né, tantomeno, dopo le prime partite (appena 3 punti dopo le 5 gare iniziali)…
E sarebbe uno dei migliori risultati degli ultimi 20 anni.
Nel nuovo millennio il Foggia è stato prevalentemente nel Terzo Livello del calcio italiano (già C1, Prima Divisione e Lega Pro, oggi serie C).

Quella in corso è la tredicesima stagione (sulle 21 disputate dall’inizio del secolo).
Il club rossonero ha avuto un massimo di due campionati in serie B (dal 2017 al 2019) che, però, bilanciano il minimo di due “ripartenze” dai Dilettanti (nel 2012 e nel 2019).
Non vanno, poi, dimenticate le stagioni  in C2 (ad inizio millennio) e quella in Seconda Divisione (più di recente, nel 2013/14), nelle categorie più basse del professionismo. 

Diciamo, dunque, che da una ventina d’anni (almeno), la… “dimensione” del calcio dalle nostre parti (che ha vissuto sicuramente momenti migliori e più gloriosi in precedenza) è  – a ben vedere – il Terzo Livello del calcio italiano (attualmente, la serie C).

E sul palcoscenico del Terzo Livello – nel periodo che stiamo prendendo in considerazione – il Foggia non sempre ha recitato da protagonista.
Infatti, ha vinto il campionato solo una volta: con Stroppa nel 2017 (ottenendo la promozione diretta e tornando in B a distanza di 19 anni).
In precedenza aveva conquistato i play off appena 4 volte, raggiungendo la finale sia nel 2007 (con D’Adderio, sostituto di Cuoghi) che nel 2016 (con De Zerbi) ma venendo eliminato nelle semifinali nel 2008 (con Galderisi, sostituto di Campilongo) come nel 2009 (con Novelli).  

Se vi riuscisse anche quest’anno, sarebbe – dunque – la quinta volta che il Foggia prosegue la stagione, andando oltre la regular season, nel Terzo Livello del calcio italiano.
E, per di più, da neopromosso.

Certo, sarebbe un obiettivo centrato grazie anche al regolamento che ha allargato – da un po’ di tempo – la partecipazione agli spareggi-promozione (anche quest’anno i play off sono articolati in due fasi prima delle Final Four).
Ma sarebbe un traguardo raggiunto oltre ogni più ottimistica previsione…