L’avversario di turno: tutto sulla Juve Stabia

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La Juve Stabia esulta dopo un gol (foto: Sito Ufficiale S.S. Juve Stabia)

La Juve Stabia è sesta con 55 punti (5 in più del Foggia che la segue in classifica).

Mercoledì scorso ha perso in casa con il Catanzaro (0-1), nel recupero della gara valevole per la 35^ giornata.
La sconfitta con i calabresi ha interrotto una striscia di vittorie consecutive che durava da 6 partite. La squadra gialloblù aveva battuto, una dietro l’altra, Palermo, Turris, Viterbese, Paganese, Potenza e Casertana. Per la verità, la Juve Stabia aveva cominciato ad accelerare già a fine gennaio, subito dopo l’arrivo di Peppino Pavone (amico di vecchia data) come direttore generale. Da allora, solo Avellino e Bari – prima del Catanzaro – erano riusciti a fermare le “vespe”. Catania e Teramo ne avevano solo rallentato la marcia. 

Sintetizzando: nelle ultime 15 partite la squadra di Pasquale Padalino (foggiano doc) ha vinto 10 volte, pareggiato 2 e perso 3.
Complessivamente la Juve Stabia conta 16 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte. Il tutto è frutto di 44 reti segnate e 36 subite.

Il bomber della squadra è Alessandro Marotta, giunto a febbraio dal Vicenza. In 13 gare, il 35enne attaccante napoletano ha messo a segno ben 10 reti.
Alle sue spalle, nella classifica dei goleador gialloblù, vi sono l’esterno Orlando ed il mediano Berardocco con 5 reti.
L’assist-man della squadra è il centrale Vallocchia con 6 passaggi-gol.

Ultimamente Padalino fa giocare la Juve Stabia con il 3-4-3. Aveva iniziato col 4-3-3 (di zemaniana memoria) per poi passare al 3-5-2. Sembra aver trovato, ora, il modulo adatto ai suoi giocatori.
Questo l’undici dell’ultima partita (dove era assente – tra gli altri – Rizzo, squalificato): Farroni tra i pali; linea difensiva composta da Mulè, il danese Troest e l’uruguaiano Elizalde; GarattoniVallocchia, Berardocco e Caldore a centrocampo; Fantacci, Marotta e Orlando in attacco.
Poche novità rispetto alla gara precedente con la Casertana, dove aveva trovato spazio a centrocampo – oltre a Rizzo – anche Scaccabarozzi

Juve Stabia – Foggia si giocherà in campionato per la 17^ volta.
Nei 16 precedenti (compreso il famoso spareggio di Firenze del 1951 che diede la promozione in B all’ A.C. Stabia, come allora si chiamava il club gialloblù) i satanelli contano 6 vittorie (l’ultima nel maggio del 2016) come i padroni di casa. In 4 occasioni la sfida è finita in parità. 

La gara sarà diretta dal signor Filippo Giaccaglia della sezione di Jesi (35 anni, docente di Scienze Motorie, alla seconda stagione in Lega Pro, alla sua 14^ direzione stagionale).

Fischio d’inizio, domani (domenica) alle ore 17,30.