L’avversario di turno: tutto sulla Paganese

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I calciatori della Paganese esultano dopo una vittoria (Foto: pagina Facebook ufficiale Paganese Calcio)

A 3 giornate dalla conclusione della regular season, la Paganese è terzultima con 27 punti, quanti ne ha il Bisceglie (che, però, è in svantaggio nello scontro diretto). Chiuso il girone di andata al penultimo posto (con soli 12 punti, frutto di 2 vittorie e 6 pareggi), la squadra azzurro-stellata non è mai riuscita a tirarsi fuori dai bassifondi della classifica. I play out appaiono, ora, inevitabili per i campani (il quartultimo posto è, infatti, lontano 5 lunghezze).

Nelle ultime 6 partite la Paganese ha perso 5 volte: con Avellino, Palermo, Juve Stabia, Bari e Monopoli. Complessivamente conta ben 18 sconfitte (solo la Cavese ha fatto peggio). Ha vinto appena 6 partite, di cui 4 nel girone di ritorno: con Catanzaro, Vibonese e Turris tra le mura amiche e a Bisceglie (l’ultima volta, lo scorso 17 marzo).
Segna pochissimo: ha appena 24 reti all’attivo (solo la Cavese ha realizzato meno). Il cannoniere della squadra è il centravanti senegalese Diop con 10 gol (la metà su rigore), seguito dal giovane esterno offensivo (scuola Napoli) Guadagni con 4. Ed incassa molto: 48 reti al passivo (quintultima difesa). 

Ad inizio del campionato c’era Alessandro Erra (vecchia conoscenza rossonera) sulla panchina dei campani. Ora v’è Lello Di Napoli, subentrato a gennaio scorso, prima dell’ultima di andata. Sembrava che con il cambio della guida tecnica a Pagani le cose potessero migliorare (3 vittorie ed altrettanti pareggi nelle 8 partite tra il 3 febbraio ed il 3 marzo), ma sono precipitate successivamente (6 sconfitte nelle ultime 8 gare).

Sin da inizio stagione, la Paganese gioca col 3-5-2.
Questo l’undici sceso in campo a Monopoli, domenica scorsa: Baiocco fra i pali; linea difensiva composta da Cigagna, Sbampato e capitan Sirignano; Bonavolontà, Onescu e Zanini a centrocampo con Mattia e Squillace esterni; Diop e Mendicino coppia d’attacco.
Per capire come abbia giocato la Paganese, basta il commento del tecnico Di Napoli a fine partita: “Chiedo scusa, abbiamo disputato una gara indegna”.

A Bari, nella gara precedente, avevano giocato da titolari Schiavino in difesa, Carotenuto e Bramati a centrocampo, e Guadagni e Raffini in attacco.

Foggia – Paganese si giocherà per la quinta volta in campionato. Nei precedenti, i rossoneri contano 2 vittorie ed altrettanti pareggi. Nessuna sconfitta.
All’andata il Foggia vinse per 4-1 (unica gara in cui i rossoneri hanno segnato così tanto).

Dirigerà il signor Luca Cherchi della sezione di Carbonia.

Fischio d’inizio domenica, alle ore 15.