Le tre stagioni del 2011

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Il 2011 doveva e poteva essere l�anno del Foggia, della risalita in B per una piazza tornata ad infiammarsi per il ritorno della triade composta da Casillo, Pavone e Zeman. I presupposti per far bene c�erano tutti, dalla capacit� del tecnico alla forza dirompente dell�attacco, al quale, per�, non ha risposto una difesa altrettanto valida.

AVVIO SHOCK – L�anno solare si apr� sui gradoni dello Zaccheria per il richiamo di preparazione zemaniano. I visi stravolti dei calciatori lasciavano trasparire tutta la loro fatica. Il Foggia riemp� il serbatoio di benzina per lo sprint finale, da fare coll�acceleratore pigiato ai primi caldi primaverili. Il ritorno in campo, per�, � da dimenticare. A Lucca, nel 4-2 finale, va in scena la fiera degli errori. Nel corso della settimana il morale cala ulteriormente. Il Foggia perde due dei rinforzi giunti del mercato invernale. Perpetuini si lesiona il legamento crociato; Verruschi inizia il lungo calvario muscolare che lo lascer� senza presenze al termine della stagione.

IL TONFO – I rossoneri fanno quadrato ed abbozzano una reazione. L�Atletico Roma di Incocciati precipita (sar� esonerato) e i play off sembrano avvicinarsi. A met� aprile il Foggia potrebbe scavalcare in classifica i capitolini. La ghiotta occasione capita a Terni, contro i rossoverdi di Giordano in balia di una pesante crisi di risultati. Il Foggia gioca una delle sue peggior prestazioni. Va in svantaggio e rimonta due volte prima di cedere al gol partita di Nol�. Al 94� sui piedi di Sau passa la palla della speranza ma l�attaccante si dimentica di essere un cecchino e spedisce a lato a porta vuota. La primavera Zemaniana si infrange cos� nel cuore dell� Umbria. Il 23 Maggio il boemo convoca una conferenza stampa in cui annuncia l�addio al Foggia. La societ� esprime la volont� di trattenere il tecnico che tuttavia rimane irremovibile nelle sue posizioni.

CASI DI MERCATO � Pavone stravolge la squadra e decide di impostare da zero un nuovo progetto tecnico. Dopo aver inseguito a lungo Mangia (Primavera del Varese), opta per l�ingaggio dell�allenatore Valter Bonacina (Primavera dell� Atalanta). Viene presentato ufficialmente il 17 luglio alle ore 17 (per uno strano caso del destino verr� esonerato il 17 ottobre alle ore 17). In estate il Foggia arriva ai ferri corti con il Cagliari, rilevando alle buste la compropriet� di Sau e Burrai. I calciatori premono per il ritorno in rossobl� e saltano il ritiro di Rio Di Pusteria assieme a Coletti (fuori dai progetti tecnici). La querelle con i sardi si risolve solo nell�ultima ora di mercato, creando non pochi problemi al lavoro di Pavone.

FLOP �La squadra di Bonacina conquista in otto partite una sola vittoria, condita da un immotivato timore dello Zaccheria e da tanta confusione tattica. Per il �Cina� a met� ottobre � gi� tempo di addio. Al suo posto arriva Paolo Stringara. Il tecnico di Orbetello stravolge la squadra, la rende offensiva e prova a scrollarne di dosso le paure. L�effetto dura poche settimane, dopo le quali il gruppo torna a denotare scarsa vena realizzativa e confusione tattica. Ad inizio dicembre Stringare si affida a Cruz, reintegra Coletti e passa alla difesa a quattro. Saranno mosse decisive. Il Foggia torna a vincere e chiude in bellezza l�anno solare con sei punti in due gare.
� stato un anno difficile e pesante, del quale bisogna fare tesoro e sul quale bisogna crescere. Al 2012 si chiede un ulteriore passo avanti, che dia continuit� al progetto intrapreso e ne acceleri la crescita.

Fonte: Domenico Carella ヨ Il Mattino di Foggia e Provincia
Foto: Antonello Forcelli