Mandelli:”Foggia, ricordo indelebile”

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Domenica mattina, dopo più di dieci anni, tornerà allo Zaccheria. Guarderà nuovamente quell’erba, magari diversa da quella che calpestava da calciatore, bruciata dal sole delle estati trascorse in tribunale, calpestata anno dopo anno da gambe sempre meno famose. Lo aveva lasciato li, il Foggia, il piccolo Paolo Mandelli, nel calcio che conta, a combattere e stendere la Juventus mentre una curva simile ad un muro di persone faceva tremare l’impianto di viale ofanto. Adesso lo ritrova da avversario, anche se non in campo. Paolino allena la Berretti del Sassuolo e domenica farà di tutto per essere allo stadio per seguire la squadra del suo cuore: il Foggia. “Ricordo tutto con grande affetto, sono stati momenti bellissimi. Era affascinante vedere lo Zaccheria pieno, migliaia di persone in trasferta, sensazioni che un calciatore vorrebbe provare sempre. Anche se a distanza non ho mai smesso di seguire le sorti del Foggia, non posso cancellare il legame che mi lega a questa città dopo quattro anni indimenticabili. Ho ancora tanti amici li in capitanata e spero di poter essere domenica allo stadio. Sarà la prima volta dopo tanto tempo e credo che proverò molta nostalgia”. Quando a Foggia si parla di Mandelli il pensiero corre inevitabilmente a quel 13 dicembre 1992 e a quella partita storica: Foggia – Juventus 2-1. Uno Zaccheria esultante salutava la vittoria sulla corazzata del Trap con gente come Baggio, Vialli, Muller e Kholer in campo. “Segnammo io e Pierpaolo Bresciani –ricorda Mandelli- . Eravamo in un momento di forma splendida e lo dimostrammo”. Come anticipato prima, adesso Mandelli allena con successo la formazione Berretti del Sassuolo. Il Passaggio dall’ambiente caldo, rovente di Foggia a quello calmo di Sassuolo non passa di certo inosservato: “Si tratta di due realtà molto diverse. Il Foggia ha un passato glorioso e spero che possa ritornare ad i fasti di un tempo al più presto, il Sassuolo, invece, ha una grande società dove si lavora bene, con grandi ambizioni e serietà. Già, il Sassuolo. Che gara dovrà aspettarsi il Foggia secondo Paolo Mandelli? “Una bella partita tra due squadre che giocano a calcio. Ho visto il Foggia all’andata e mi meraviglia vederlo così in basso in classifica, soprattutto per quello che ha dimostrato in campo. I satanelli dovranno tenere d’occhio Selva, un attaccante che meriterebbe serie superiori. Allegri, poi, ha avuto il merito di allestire un ottimo gruppo. Difficile fare un pronostico, ma se proprio devo sbilanciarmi scelgo il pareggio”. In conclusione, Mandelli manda un saluto ai suoi vecchi tifosi: “Spero di vedervi nelle categorie che più vi competono”.

Fonte foto: sassuolocalcio.it

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