MATCH ANALYSIS: PERUGIA

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scritto da Piero Colangelo
Allenatore UEFA B
Match Analyst SICS
Osservatore Scout R.O.I.

In questo finale di campionato pare che abbiano sempre minor peso le differenze riguardanti i valori tecnici delle squadre mentre assumono una valenza sempre pi� preminente l�atteggiamento e le motivazioni. E� cos� che squadre come Verona e Salernitana hanno subito sconfitte difficilmente pronosticabili e per le quali si prospetta il rischio di non partecipare ai play off per la prima, mentre la seconda rischia addirittura la retrocessione diretta quando, sino qualche settimana fa, dopo la vittoria con il Cittadella, pareva praticamente salva.
Lo stesso Perugia, che pur aveva messo in mostra nella fase centrale della stagione ottimi giovani calciatori ed un gioco organizzato e spumeggiante, pare aver tirato un po� i remi in barca, esprimendosi nelle ultime partite al di sotto delle sue potenzialit�. In particolare Verre, il calciatore che era apparso l�elemento determinante nella lunga serie di risultati positivi della squadra umbra, non segna su azione dall� 8 marzo, dalla partita con il Verona , quando si era ancora alla ventottesima giornata . Comunque il Perugia � in piena corsa per la conquista per un posto nei play off e probabilmente a Foggia si gioca molte delle sue possibilit� di raggiungere l�obiettivo.
I grifoni sono una squadra che pratica un calcio offensivo, schierando ben due punte di ruolo ed un trequartista (Verre) che gioca tra le linee divenendo un terzo attaccante in fase di possesso ed un centrocampista aggiunto quando la palla la detiene l�avversario. Un 4-3-1-2 abbastanza spregiudicato che a volte lascia spazi invitanti agli avversari. Si spiega cos� il ricorso all�ex Foggiano Carraro, spesso preferito al capitano Bianco, con compiti prettamente di schermo della difesa. Funzione che il ragazzo di Dolo sta svolgendo con applicazione e profitto anche se spesso la sua azione si dimostra un po� troppo fallosa. Pi� portati all�offesa sono gli altri centrocampi schierati da Nesta. Oltre ai giovani di sicuro avvenire quali Kingsley, Dragomir e Kouan, in organico ci sono anche Moscati e Falzerano.
Nesta pu� contare anche su di una vasta scelta di attaccanti, dai giovani e promettenti Han, Sadic e Vido, all�esperto e sempre pericoloso Melchiorri, ma nessuno di essi pu� vantare una stagione particolarmente prolifica tanto che l�attaccante che ha realizzato pi� goal � stato proprio Verre con 12 marcature che una vera punta non � mai stata. La posizione di trequartista gli � stata confezionata proprio dallo stesso Nesta, avendo il perugino, in precedenza, quasi sempre giocato nel ruolo di mezzala destra.
La difesa � protetta da un portiere di sicuro affidamento come Gabriel che, comunque, non ha fatto meglio di Leali per quanto riguarda la percentuale di parate su tiri effettuati nello specchio della porta. 79% il foggiano mentre il perugino ha una percentuale solo del 66,19 % . Oltre al portiere brasiliano si sono distinti i due centrali Gy�mb�r e Sgarbi ( un 97� scovato nel Sudtirol). Mentre sulle
corsie esterne operano l�esperto Rosi, calciatore che non � mai riuscito a fare quel salto di qualit� che tanti avevano pronosticato, e Falasco, la cui assenza per infortunio quest�anno si � fatta molto sentire sulla fascia sinistra.