La risposta che tutti i tifosi biancoazzurri volevano. Il Matera, sul campo, la d� nel migliore dei modi. A quattro giorni dal ko contro il Siracusa, l�undici di Auteri si � presentato con un atteggiamento diverso contro un�Ancona di pari forza ai siciliani. Anche se la squadra di Pagliari, con tutto il rispetto per quella di Sottil, ha in organico giocatori decisamente migliori. Tutto, per�, dipende dal Matera. Quando i biancoazzurri decidono di essere quella squadra martellante, per gli avversari, c�� davvero poco da fare.
Al di l� della vittoria, fondamentale, in vista del match di ritorno e soprattutto per il discorso qualificazione, � stata importante soprattutto la prova sfornata dai biancoazzurri. Sin dal primo minuto, il Matera � sceso in campo con la voglia di vincere, di poter dire la propria. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, tranne per il rigore sbagliato da Negro, nella ripresa, l�ingresso di Di Lorenzo � stata una manna dal cielo per i biancoazzurri. L�esterno di centrocampo ex Reggina, dopo tre mesi � tornato in campo e da subito ha dato la svolta al match. Proprio dai suoi piedi sono nate le occasioni migliori per i biancoazzurri. Rigore e gol della vittoria: proprio Di Lorenzo, ha fornito a Negro il pallone giusto da recapitare sui piedi di Casoli che ha beffato Anacoura che fino a quel momento le aveva prese tutte. Un Matera diverso nell�atteggiamento, voglioso di scendere in campo e di portare la partita a casa. Quell�atteggiamento che era mancato contro il Siracusa, perch� nelle altre tre partite, in parte, si � visto. Matera che questa volta non si � sciolto come neve al sole dopo una serie di episodi sfavorevoli.
Infatti, dopo il secondo errore dal dischetto, Iannini e compagni, potevano avere la classica mazzata. E invece no, � stata la giusta scintilla per poter portare a casa la vittoria. E non � un caso che il Matera sia cresciuto dopo l�errore dal dischetto di Negro. Dopo il primo rigore sbagliato, la partita � cambiata. I biancoazzurri l�hanno presa in mano e hanno assediato l�Ancona. Una mossa a livello psicologico davvero importante. Soprattutto perch�, il momento non era dei migliori. Il Matera, proveniva da quattro ko di fila e due episodi cos� potevano davvero incidere ulteriormente. Biancoazzurri, che a tratti hanno fatto vedere anche quelle belle giocate della prima parte di stagione. Il 3-4-3 di Auteri che sin da subito � tornato ad essere quel modulo spumeggiante che mette alle corde gli avversari.
Una buona dose di fiducia per poter ripartire anche in campionato. � proprio questo l�obiettivo dei biancoazzurri: riprendere il cammino da Catanzaro. Un discorso che tutti hanno fatto gi� dopo Taranto. In molti, erano convinti che contro il Siracusa, il Matera avrebbe ripreso il proprio cammino, invece, � arrivato un altro pomeriggio da dimenticare. Per�, la differenza sta proprio nelle sensazioni. Ieri pomeriggio, subito dopo la vittoria contro l�Ancona, tutti i tifosi biancoazzurri sono tornati a casa con la vera consapevolezza che qualcosa � cambiato, che da domenica il Matera torner� ad essere quella squadra vista prima della sosta.
Anche perch�, mercoled� prossimo, c�� il secondo round contro i dorici. La qualificazione, al momento, � ancora in discussione. Ma il Matera, al Del Conero pu� tranquillamente andare con due risultati su tre a disposizione. Basta non subire reti, e contro questo Ancona non � missione impossibile, magari trovare subito il vantaggio ed archiviare il discorso qualificazione. Ancora una volta, dalla Coppa Italia di Lega Pro, i biancoazzurri trovano la giusta medicina per poter tirare avanti.
fonte: tuttomatera.com
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