Dista cinque anni l�esilio di Micco da Foggia eppure non sembra che siano mai trascorsi. Sotto la tribolata gestione Coccimiglio arriv� a campionato iniziato assieme ad altri due compagni (Giovannino Stroppa e Lul� Olivera) proprio come � successo quest�anno quando nella conferenza stampa di presentazione aveva ai suoi lati Carbone e Caraccio. Un�altra singolare analogia risiede nella fascia sinistra dello Zaccheria, oggi come allora presidiata da Franco Micco da Bologna e Andrea D�Agostino da Napoli. Cuorioso il destino no? �Si, ricordo bene quella stagione, cos� come ricordo la societ�molto particolare. Nonostante le difficolt� disputammo un grande campionato. Adesso che sono nuovamente qui mi auguro un�annata di soddisfazioni, voglio dare il mio contributo per raggiungere l�obiettivo salvezza�.
Un lungo inseguimento durato cinque anni e coronato da una chiamata dei soci giunta improvvisa due-tre settimane fa: �Sapete cosa ho pensato? Speriamo sia la volta buona � sorride Franco-. Ogni anno si parlava di me ma non succedeva mai niente. Sono contento perch� torno in una grande piazza e spero che il pubblico di Foggia, secondo a nessuno in Lega Pro, riesca ad essere il dodicesimo uomo in campo. Sono tornato anche per loro. Devono starci vicini e verremo fuori da questa situazione�.
Eppure qualcuno che di calcio di Lega Pro ne mastica ha un po� storto il naso dopo la firma sul contratto. “Forse non � l�uomo giusto per il ruolo di terzino bloccato in difesa…”, si � detto da pi� parti. Troppo tecnico ed offensivo per chiuderlo nella sua area di rigore. Constatazione sottolineata da ruolo di esterno di centrocampo ricoperto a Lucca, Pescara, Lanciano e Taranto. Micco abilmente dribbla i dubbi e si mette a disposizione completa del tecnico e della squadra: �Sono nato trequartista, ho giocato mezz�ala, centrocampista esterno ma ho fatto anche l�esterno basso. Ho percorso la fascia in lungo ed in largo ma non ci sono problemi. Gioco dove vuole il mister che reputo una persona preparata e capace di dare un�impronta alla squadra�.
In una stagione tormentata come questa il Foggia ha palesato evidenti limiti nelle palle inattive, a favore e contro. Forse il sinistro del folletto bolognese potrebbe risolvere diversi problemi. �Mi auguro di fare gol su punizione �dice Micco- ne ho sempre siglato qualcuno in ogni squadra in cui ho giocato. Voglio contribuire alla causa anche risolvendo le partite con una palla inattiva, magari gi� domenica�.
Mica semplice. Di fronte ci sar� il Taranto grandi firme di Corona e dell�ex Scarpa al quale si opporr� un Foggia ancora fragile psicologicamente e stordito dalle quattro sconfitte consecutive e dall�eliminazione in coppa Italia Lega Pro. Di questo derby Micco sar� l�ex. Proprio lui spiega ai nostri microfoni i motivi dell�addio alla casacca rossobl� e le motivazioni per il rilancio rossonero. �Non mi sono sentito gratificato dalla proposta che mi avevano fatto, di cui l�ultima quarantacinque giorni fa. Non meritavo quel tipo di offerta ed ho deciso di declinarla. Domenica spero di giocare e di fornire una buona prestazione individuale e di squadra perch� credo fermamente che il risultato sia legato al bel gioco. Spero di esultare con i miei compagni sotto la curva ma non sar� per niente facile. Il Taranto � molto forte ma io sono convito che attraverso l�organizzazione riusciremo a superare la crisi�.
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