Le parole di mister Rossi dopo Foggia-Casertana:
“Stasera forse abbiamo perso due punti perché nell’arco della partita abbiamo avuto la pecca di non fare il secondo gol, che forse avrebbe chiuso il discorso.
Questa squadra ha tanto spirito, lotta e suda la maglia. Abbiamo bisogno di entusiasmo. Ci manca un pizzico di fortuna, ma non saremo mai una squadra scintillante. Ci sarà da soffrire, ma porteremo in porto il risultato.
Io parlo solo di cose tecniche. Non voglio parlare di cose riguardanti extra calcio, perché non sono di mia competenza.
Qualche anno fa sono andato a Coverciano mi hanno dato il patentino, ma non era solo per uno schema di gioco. L’allenatore è tenuto a far rendere al meglio il gruppo che ha, anche giocando in maniera diversa. Per me non vince lo schema, ma l’interpretazione e credo che questa sia la situazione migliore per questa squadra. Sta a me tirare fuori il massimo e credo che oggi la squadra sia stata compatta. Non ci si deve fermare al risultato e alla classifica. Io ho in testa l’obiettivo finale e tiro il massimo fuori da questi giocatori.
Per quanto riguarda la condizione atletica, c’erano calciatori fuori rosa o che non giocavano che ho dovuto mettere in campo. Ora ci sono purtroppo degli infortuni, anche negli stessi ruoli, e oggi ho dovuto fare un cambio per infortunio. La condizione atletica è fondamentale, in questo momento però non siamo tutti a questo livello.
Stavo sostituendo Oliva prima che facesse gol. I ragazzi vivono di alti e bassi, la crescita non è praticamente mai costante. Se non giocano ovviamente non prenderanno mai consapevolezza.
Il campo non era al massimo ed era molto duro, con il pallone che aveva rimbalzi irregolari, soprattutto in area di rigore. Sicuramente ho visto lo Zaccheria in momenti migliori.
Panico sta crescendo e questo la dice lunga sul discorso che va data fiducia a questi ragazzi. Ha un ruolo delicato perché lì deve avere corsa e capacità in entrambe le fasi. Solitamente trovi chi eccelle più in una fase che nell’altra, ma lui ci sta lavorando. Sappiamo che ci sarà da lavorare, da non dormire la notte, a fumare e bere caffè, perché voglio portare a casa l’obiettivo.
Olivieri giocava da terzino sinistro bloccato l’anno scorso. Lui ha caratteristiche giuste per giocare da centrale alla sinistra o destra. Potrei doverlo portare anche più avanti, ma non credo sarebbe il suo ruolo.
Per quanto riguarda gli infortuni: Valietti non riesce a rientrare, Castorri farà una risonanza domani. Questi sono fatti medici e non sono la persona giusta per parlarne. Se la partita si giocasse domani non sarebbero disponibile e forse non saranno a disposizione nemmeno lunedì.
Molte volte siamo costretti ad avere un tempo in più. Sono convinto però che diventeremo una squadra più propositiva.
Dal primo giorno che faccio l’allenatore mi sento solo e sono abituato ad esserlo. Chi mi vuole sostenere e aiutare mi fa piacere, ma non mi creo problemi. Mi assumo le mie responsabilità e so quali sono anche le mie mansioni. Io sono responsabile tecnico, questo è il mio compito. Se poi altri vogliono aiutarmi per mettermi in condizioni migliori per lavorare, sono contento lo stesso”.
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