Nonostante la rosa rimaneggiata (tra infortuni e contratti ancora non depositati, ndr), è un Massimo Morgia sereno quello che si appresta ad affrontare la prima gara ufficiale della stagione 2005/06. Conscio di avere una squadra ancora da ultimare, il tecnico romano non fa però drammi su una rosa imbottita di giovani preferendo concentrarsi sul match di domani: “Avere tanti ragazzini non è un problema, avevamo in conto che questo ritardo poteva esserci – commenta Morgia ai nostri taccuini e a quelli di Teleblu – Le tante vicende successe negli ultimi mesi hanno rallentato il lavoro e ci hanno portato a questo organico. In ogni modo avere tanti giovani e provare giocatori d´esperienza in ruoli non propri può aiutarci a capire eventuali soluzioni”. Un test quello col Melfi che l´allenatore ex Palermo non vuole sottovalutare, nonostante spesso la Coppa Italia venga un pò snobbata: “E´ un test importante, lo sono tutte le partite comprese le amichevoli. Sarà una partita dove proveremo una squadra sperimentale, improvvisata. Come finirà? L´allenatore non deve pensare a vincere, perdere o pareggiare ma bensì a mettere la squadra in campo e cercare di farla giocare, poi il campo dirà il risultato. Purtroppo non abbiamo avuto il tempo materiale per prepararla a dovere, in ogni modo non vogliamo sfigurare”. Intanto, continuano i mugugni da parte qualche tifosi per la squadra ancora da ultimare. Morgia, però, preferisce glissare così: “Purtroppo il calcio sta andando in una direzione sbagliata dove i campionati si vincono in tribunale e non sul campo. Foggia, invece, vuol far si che la sua politica sia avere i conti a posti, partendo magari in ritardo ma consapevole di aver fatto le cose per bene per costruire un progetto importante”.
© 2005 – 2019, CALCIOFOGGIA.IT. Tutti i diritti riservati.
È vietata la riproduzione, distribuzione, modifica, pubblicazione, trasmissione o qualsiasi altro utilizzo, totale o parziale, dei contenuti di questo sito senza previa autorizzazione scritta dell’editore.




