Nember a �za F�: “Tre mesi fa ci davano per spacciati. Mi piacerebbe portare la piazza dove merita”

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Nel corso della puntata di ´za F� in onda venerd� sera � intervenuto il D.S. Luca Nember, ecco le sue parole:

“Colgo in primis l´occasione per fare gli auguri di una buona Pasqua ai tifosi e gli addetti ai lavori che sono a Foggia. Spero di dare tante soddisfazioni a coloro che ci tifano sia in casa e che fuori. Siamo in difetto con loro che sono gi� da Serie A, noi giocheremo per raggiungerli e se ci saranno le condizioni potremmo riuscirci anche alla svelta.

Dobbiamo tenere in mente che tre mesi e mezzo fa eravamo nelle ultime posizioni e c´era chi ci dava per retrocesso. Oggi abbiamo dato risalto e messo a frutto un lavoro fatto dal mister e dal gruppo, ma l´obiettivo rimane la salvezza. Non possiamo dimenticare dove ci trovavamo qualche tempo fa, anche perch� la Serie B � un campionato strano in cui tutti possono fare punti e dobbiamo rimanere concentrati sull´obiettivo primario, che coinvolge anche altre 12/13 squadre. A maggior ragione i tre punti di ieri sono stati importantissimi per quanto riguarda la classifica, anche perch� la Pro Vercelli ci ha messi in difficolt� nel secondo tempo.
Nel girone di ritorno siamo terzi in classifica e vuol dire che stiamo approcciando un campionato diverso e dando soddisfazioni ai tifosi che ci seguono in massa.

Contro la Pro Vercelli abbiamo avuto un calo fisico dovuto anche all´aver giocato per 80 minuti in 10 contro il Parma solamente tre giorni prima. Loro non avevano punti di riferimento importanti in avanti, ma sono stati bravi nella personalit�, nel venirci a prendere e nel giocare creando due o tre situazioni importanti nel secondo tempo. Hanno qualche punto in meno, ma va anche calcolato che il Frosinone due giornate fa ha pareggiato a Terni. In questo campionato a volte i valori si azzerano, cosa che invece non accade in Serie A dove � difficile che le prime cinque o sei stecchino. Normale � che il Foggia, che � una delle squadre che gioca meglio in Serie B, non pu� pensare di gestire la gara tutta la partita, ma nel primo tempo avevamo un possesso del 70%. Il nostro tipo di calcio � poi dispendioso e pu� starci un calo, cos� come la reazione di una squadra che era venuta a Foggia per fare punti importanti per la salvezza.

Durante il calciomercato di gennaio ho chiesto di poter lavorare con pi� calma perch� non era facile smantellare una squadra che aveva stravinto il campionato di Serie C e la Supercoppa. Ho mandato via 10 giocatori e ne ho presi 8, ma non � stato facile. Dopo di ieri ho digerito un po´ questi tre mesi di lavoro.
Non ho mandato via calciatori negativi, ma secondo me c´era qualcosa che non funzionava. Sono entrati 3 o 4 giocatori che stanno facendo delle cose importanti ma la forza sta anche nei calciatori che sono rimasti. Stroppa � riuscito con un gruppo un po´ pi� esperto e responsabile di far fare il salto di qualit� e ne hanno beneficiato anche altri.
Avrei voluto portare qualcun´altro, ma si rischiava di stravolgere e di dare un impatto troppo diretto in poco tempo. Chi � arrivato e non gioca, non riesce a farlo perch� si � innalzata la qualit� degli allenamenti. Nella prima settimana di gennaio ho cercato di dare tutti i calciatori prima della ripresa del campionato e ne ho portati sei quasi subito, poi mi sarebbe piaciuto fare un altro paio di innesti, ma ad oggi va bene cos�.

Penso che solo il patron Sannella possa rinnovarmi il contratto e non altri. Io ho avuto contatti con lui. la situazione si pu� tranquillizzare e ci sono idee chiare. Mi piacerebbe far parte di questo progetto e portare questa piazza al calcio che merita, perch� i numeri che muove quando andiamo in trasferta fanno paura, siamo al 5� o 6� posto della classifica nazionale. Sono tanti anni che Foggia manca dal calcio vero e si devono incastrare alcune cosette. Le sirene fanno piacere, ma mi interessano poco, perch� adesso quello che conta � che il Foggia faccia tanti punti e chiuda bene. Nel momento in cui i Sannella saranno pi� tranquilli e potranno delineare all´esterno quanto a me hanno gi� detto, potr� esserci un progetto importante. Io ho fatto 4 anni di Serie A e non ho bisogno di andarci, per me le cose passano anche da altre cose come gli stimoli personali. Prima di dire se rimango o se vado, credo che quando sar� il momento opportuno lo valuteremo”.

foto: Antonello Forcelli

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