Nessun emolumento per i calciatori, se ne parlerà la prossima settimana

0
26 views

Contrariamente a quanto apparso su altri siti internet (che spesso sbagliano nel dare notizie perchè abituati a copiarle da altri organi di informazione), ieri non è stato pagato alcuno stipendio ai calciatori del Foggia Calcio. Nel pomeriggio c´è stato, invece, un incontro tra Vitale (nella foto), Fares e Celentano (in rappresentanza della società) ed i giocatori per raggiungere un accordo sull´argomento. Dopo l´incontro l´amministratore unico rossonero ha detto: “La squadra percepirà le proprie spettanze nei prossimi giorni. I giocatori hanno dimostrato grande professionalità accettando le nostre proposte”. Insomma, in questo momento, priorità assoluta alle vicende societarie. Impegno massiccio per la ricapitalizzazione (domani a San Bartolomeo in Galdo presso il notaio Iannella) e per l´istanza fallimentare avanzata dall´avv. Finiguerra. “Spero che giunga quanto prima – ha aggiunto Vitale – il salvataggio della società, perchè subito dopo avverrà la cessione delle quote ad un nuovo gruppo pronto a subentrare. Fatto ciò potrò anche uscire di scena, soddisfatto di aver mantenuto fede agli impegni presi”. I calciatori, dunque dovranno ancora avere pazienza, mentre i tifosi devono prepararsi a vivere ore decisive per il futuro del Foggia. In quanto agli altri siti se vogliono possono continuare a “scopiazzare” notizie da noi(cosa che avverrà puntualmente fra pochi minuti), almeno avranno la certezza che sono sempre frutto di contatti diretti ed interviste curate dalla nostra redazione. Se poi qualcuno vorrà continuare ad “imbrattare” il nostro muro perchè commissionati da questi siti, lo faccia pure, tanto gli utenti attenti ed intelligenti riescono a recepire comunque la qualità dell´informazione offerta, riscontrandone le giuste valutazioni. Su internet c´è spazio per tutti, ma non siamo tutti uguali. Con tutto il rispetto per gli altri, il nostro (ma ce ne sono altri molto validi) è un sito a carattere giornalistico e se dovessimo occuparci di rassegne stampa (il che è accaduto di rado) lo dichiariamo riportando la fonte delle notizie, senza mai spacciarle per nostre. Questo fa parte della deontologia professionale che solo chi è giornalista può recepire.