Aperto per derby, sbarre sollevate per� solo nel tardo pomeriggio di ieri. C�era stato un accenno di novit�. La Nocerina aveva chiesto ed ottenuto in mattinata il rinvio ad altra data, sia dalla Cavese sia dalla Lega. Il motivo? Terreno di gioco del San Francesco messo a dura prova dalla pioggia, previsione di peggioramento in vista di domenica.Cio� della seconda partita consecutiva in pochi giorni, di campionato contro il Taranto. Ma dalla Prefettura, o meglio dalla Questura in base a rapido consulto, � arrivato l�alt al rinvio: il servizio d�ordine per il derby era gi� bello e predisposto. Si gioca alle ore 14,30. Tribuna e Curva sono i settori riservati ai tifosi di casa, che possono comprare il biglietto esibendo la tessera. Ai tifosi ospiti il settore Distinti, verosimilmente vuoti o quasi, stimando in poche unit� agli aventi diritto, cio� i sottoscrittori di tessera a Cava. In caso di parit� dopo i tempi regolamentari, avanti con supplementari ed eventuali rigori.
Chi vince, passa alla fase di coppa caratterizzata da quattro triangolari da tre squadre a testa. Gaetano Auteri dar� spazio alle forze fresche, cos� ha definito gli aspiranti all�utilizzo infrasettimanale: “Non seconde linee, lo dico ancora una volta. Semplicemente gioca in coppa chi � pi� fresco ed ha le motivazioni pi� alte, magari per aspirare a giocare anche di domenica dal primo minuto. Vogliamo passare il turno, prima di metterci a pensare all�impegno di campionato col Taranto. E quindi giocheremo per imporre gioco e ritmi, anche se cambieranno i protagonisti iniziali”.Il campionato, ovviamente, � sempre un richiamo di prima consistenza, col messaggio di condoglianze inviato dalla societ� al Benevento per la scomparsa di Ciro Vigorito, la presa d�atto del cambio in panca Lucchese (passaggio da Favarin e Indiani), soprattutto col recupero di stasera tra Atletico Roma e Lanciano (la Nocerina sapr� se avr� conservato o meno il primato).
Ma la coppa � fondamentale per un discreto numero di elementi. In primis per l�attaccante Salvatore Galizia, che vestendo i panni dell�ex cercher� di scalfire le solide gerarchie attuali. Lo chiamano “Scalizia” per la notevole somiglianza con il compagno di squadra Scalise. Lui sorride e poi parte: “Bei ricordi con la maglia della Cavese, quella squadra di Campilongo era composta al primo anno da gente motivata, in gran parte proveniente dalla serie D come il sottoscritto. Fu un dispiacere lasciarla, ero in compropriet� col Teramo e mi ritrovai nella fase di passaggio tra Cutillo e Della Monica, non c�erano i tempi per aspettare”. Cavese fin qui unica squadra a sottrarre punti al San Francesco col pari in bianco alla seconda di campionato. Galizia ricorda questo e altro: “In quel momento non eravamo brillanti come ora, io stesso giocai una partita parecchio sotto tono. Arriva l�occasione per mostrare qualcosa in pi�, cercher� di mettere un po� in difficolt� il mister. Per� mi va dire che la nostra forza � il gruppo. Si corre volentieri per il compagno perch� il compagno corre volentieri per te, in campo ci si aiuta. Segnali rilevanti, che accompagnano belle giocate e gol, segnali da sottolineare”.
Cosi in campo:
Stadio “San Francesco” ore 14.30
NOCERINA: Amabile; Pomante, Servi,Perricone, Riccio; Nigro, Marsili, Scalise (Sardo); Pepe, Galizia, Cavallaro. A disposizione: Gori, Filosa, De Franco, Sardo(Scalise), Bruno, Negro, Castaldo. All.:Auteri.
ARBITRO: Adduci di Paola.
CAVESE: Pane, Lagnena, Pagano, Troise,Quadrini; Citro, Di Napoli, Maresca;Sifonetti, Santaniello, Ramaglia. A disp.:Faggiano,Pepe, Tortorella, Orosz, Pascucci, Fella, C.Ciano. All.: Rossi.
Fonte: la citt�
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