Padalino, cosa c’è di buono?

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Dopo la partita con il Padova, complice anche la beffa dell’ultimo minuto, una fetta della tifoseria rossonera ha iniziato a criticare l’allenatore dei satanelli, sostenendo la propria tesi con i pochi punti raccolti nel corso della sua gestione. I momenti negativi della squadra di Padalino si sono presentati per la prima volta a Perugia, dove c´è stata una prestazione sottotono di tutta la squadra così come con il Crotone allo Zaccheria, contro Palermo e Pescara a causa dell´approccio nei primi minuti di gara e infine contro il Padova nel secondo tempo con un atteggiamento rinunciatario. E’ innegabile però che l’allenatore foggiano abbia dato una nuova impronta alla squadra.
assetto difensivo è migliorato notevolmente, l’inserimento di Billong più il portiere Leali ispira fiducia sul fatto che non subiremo tante reti fino alla fine del campionato. In trasferta abbiamo la media di 1 punto a partita, che non è male, e con un po´ di fortuna avremmo potuto avere qualcosa in più. In casa nonostante gli scarsi risultati, abbiamo incontrato il Crotone di Stroppa, che conosce a memoria i rossoneri, il Pescara ed il Verona che puntano alla promozione. A centrocampo con Greco, Gerbo e Busellato si è trovata una certa stabilità e geometria; inoltre, quando il mister lo riterrà pronto per giocare con i “grandi”, avremo Marcucci, che sembrerebbe essere una futura promessa del calcio italiano considerando che era richiesto anche da altre società, tra cui il Brescia. Capitolo a parte per Francesco Deli, che durante questa stagione per vari motivi non è riuscito a mostrare le sue qualità. Il numero 10 per caratteristiche, potrebbe rendere di più con l´arrivo dei campi asciutti. L´attacco finora è il settore più carente con 6 reti realizzate in 8 partite. Iemmello ha ormai risolto i problemi fisici e ci si aspetta molto da lui; Galano sta trovando la condizione e la continuità nonostante gli errori sotto porta; Mazzeo, che ha avuto un inizio di stagione complicato, contro il Padova ha dato l´impressione di muoversi meglio nel rettangolo di gioco; Chiaretti deve dare continuità rispetto a quanto mostrato all´Euganeo. è vero che la partite sono sempre di meno, ma con i miglioramenti apportati si potranno fare una serie di risultati importanti.
In conclusione: fuoricasa il Foggia è più compatto rispetto alla precedente gestione, che subiva tanto; il nuovo portiere Leali, trasmette sicurezza e fiducia ai tifosi rossoneri; lascia perplessi invece l´involuzione di Kragl, il quale gioca in una posizione non sua perchè Padalino ritiene che in questo momento la certezza del modulo è fondamentale, così come la sua presenza in campo… ed è per rendere al meglio ed aiutare i compagni, che dovrà impegnarsi maggiormente nel suo nuovo ruolo.

Foto: Antonello Forcelli