Il tecnico del Palermo Bruno Tedino � intervenuto nella Sala Stampa del campo �Tenente Onorato� nella consueta conferenza stampa pre-partita, ecco quanto raccolto da TuttoPalermo.net: �Esperienza a Venezia? Tantissimi ricordi, positivi come la vittoria contro la Juventus ma anche la scomparsa di un ragazzo che allenavo, Maurizio, che ho ancora nel cuore. Ho anche lavorato con Marchioro, quindi partecipai attivamente nella prima squadra. Ginestra, Soligo e Malag� sono tra i ragazzi che hanno lavorato con me. Ai tempi non avevo un rapporto con presidente ma con Gianni di Marzio e Beppe Marotta che erano il legame tra propriet� e squadra. Le insidie del match? Il gruppo del Venezia � quello della promozione dello scorso anno, una squadra eccellente di Serie C con grande organizzazione, spirito e struttura, si difende bene e riparte in maniera importante. Ha poco da invidiare alle altre squadre di B. Sar� una partita importante e difficile visto anche la settimana difficile avuta. Situazione infortunati? Alcuni giocatori con dei microtraumi clamorosi, sicuramente non vado alla ricerca di alibi ma sicuramente non ci siamo potuti allenare al massimo. Il calcio � strano, non so come andr� domani, sar� importante l´approccio di domani. La squadra � riuscita a reagire alle tre sberle con il Cittadella con una buona prestazione in un campo ostico. Quello che dobbiamo pensare di fare � di mettere sempre in campo la voglia di fare il massimo. Sicuramente ci sono uomini che non sono al massimo della forma, ma dobbiamo superare l´ostacolo senza nessun alibi, siamo incerottati e tutti dobbiamo dare tutti di pi�., anche attraverso il fattore ambientale e caratteriale. Nelle due sconfitte subite, oltre a non aver segnato, abbiamo avuto un indice di pericolosit� basso, questo � il dato che pi� mi colpisce. Ma dobbiamo sapere che le squadre che affrontiamo squadre che studiano il Palermo, che fanno una certa densit� difensiva e sanno che qualche spazio in pi� c´�. Dobbiamo accorciare meglio, fare chiusure preventive migliori e non sbilanciarsi troppo. Quanto fa male perdere Chochev? Stava facendo bene, se fosse per lui rientrerebbe da subito. Si � visto che � uno che si inserisce bene, con ottimi tempi d´inserimento. Sicuramente Eddy ha fatto un´ottima partita ad Avellino, ma dipende tutto da lui. La rinascita di Inzaghi? Un allenatore che ha allenato il Milan deve avere determinate qualit�, non � certo una squadra di dilettanti. Quindi non sono stupito del percorso fatto col Venezia. Coronado? Igor � anche lui molto sensibile, vorrebbe sempre dare qualcosa in pi�. Cambio di modulo? In realt� ho veramente tanti dubbi, non so chi mettere in campo, ma non cambier� modulo. Potrei mettere Igor tra i cinque a centrocampo, ma anche Fiordilino, non mi spaventa mettere in campo chi gioca meno. Il recupero di Rajkovic procede, non lavora pi� con il fisioterapista e ha bisogno di giocare, probabilmente non con la Primavera per via del sintetico, sarebbe rischioso. Con noi � tornato a fare delle partitelle. Pressioni esterne per le questioni societarie? Noi dobbiamo pensare a fare il nostro lavoro, quello che riguarda la societ� non deve riguardare noi perch� non ci compete. A noi non manca niente per lavorare. � stata una settimana pesante solo sul piano lavorativo, per via di questi infortuni. Szyminski a destra? Non � un esperimento, perch� nella sua carriera a sempre giocato li. Poi per me potrebbe giocare ovunque. � un ragazzo eclettico. Ad ogni fine giornata ci vediamo per valutare tutte le situazioni che potrebbero causare infortuni, abbiamo lavorato sugli appoggi, sui tacchetti da utilizzare, e grazie a questo abbiamo limitato gli infortuni muscolari seri. Poi non possiamo fare niente sui microtraumi, basta una botta purtoppo�.
fonte: tuttopalermo.net
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