Paoloni: “In carcere sono pi� rilassato”

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“Le scommesse erano un incubo dal quale non riuscivo a venire fuori”. Queste sono alcune delle dichiarazioni rese da Marco Paoloni a “La Repubblica” a proposito del suo coinvolgimento nel nuovo scandalo delle scommesse

C�� persino spazio per un episodio di �eroismo� nella storia fatta di truffe e magheggi di Marco Paoloni, il portiere del Benevento diventato celebre pi� per la sua centralit� nel nuovo scandalo scommesse legato al gioco del calcio che per una carriera che non gli ha regalato le soddisfazioni che si aspettava. Il tutto avviene in occasione di Benevento-Pisa del 21 marzo scorso. Paoloni e gli altri soggetti coinvolti sono reduci dalla combine mancata di Inter-Lecce (che sarebbe dovuta terminare con una larga vittoria per i nerazzurri ed invece termin� solo 1-0) e, per rimediare alla dritta fasulla data agli altri giocatori incalliti come lui, si impegna a farsi bucare in pi� di un�occasione nel match contro il Pisa per far recuperare a tutti i soldi persi nella giocata precedente.

A tutti ma soprattutto a se stesso, che � sommerso dai debiti e che, all�insaputa della moglie, le ruba il bancomat o ne falsifica la firma sul libretto degli assegni. Perch�, se non si fosse capito, Paoloni � disperato ed � anche preoccupato perch� la sua famiglia (la moglie Michela e la figlioletta Giulia di soli 3 anni) � stata pi� volte minacciata. Nonostante questo, quel Benevento-Pisa termina 1-0 per i padroni di casa e Paoloni, dimenticandosi per un attimo della promessa fatta e del suo ruolo dell�organizzazione, para tutto il parabile e vanifica le puntate dei suoi sodali. Che, gi� durante l�intervallo, si lasciano andare a commenti del tipo: �Ma che fa, � scemo?�, oppure �Qui � un bordello, quello � da ammazzare�.

Ma questa � solo una delle contraddizioni della personalit� del Paoloni che, a un certo punto e nella pi� totale disperazione, arriva a drogare i suoi compagni di squadra di allora della Cremonese nell�intervallo della sfida con la Paganese. E per procurarsi il Minias, il sonnifero utilizzato per stordire gli altri giocatori, si presenta in farmacia senza farsi troppi problemi, di persona e con la sua macchina, una vettura che non pu� non dare nell�occhio. Strano davvero come comportamento per essere un delinquente; stai tramando alle spalle della tua societ� e a presunta insaputa di tutti e nel contempo ti fai notare da tutti, andando ad acquistare il farmaco di persona.

“HO FATTO DELLE PORCATE” – La realt� dei fatti � che, nella confessione raccolta dal quotidiano �La Repubblica�, emerge il profilo di un ragazzo che si � fatto prendere da un gioco pi� grande di lui e non � pi� riuscito a venirne fuori. Alla presenza anche del consigliere regionale Agostino Alloni, Paoloni, che si � presentato nella sala colloqui del carcere di Cremona per visitarlo, dichiara: �Era da sette mesi che non vivevo pi�, facevo fatica a dormire. Appena riuscivo a prendere sonno, subito dopo mi svegliavo e pensavo a tutte le porcate che stavo facendo. E mi chiedevo perch� mi ero ridotto a farle, a cosa mi aveva portato a ridurmi cos�. Pensi che da quando sono qui dentro ho ricominciato a dormire. E� come se mi fossi liberato dal macigno che mi pressava e mi sento pi� rilassato�. Perch� l�ex portiere prodigio della Primavera della Roma � pienamente consapevole di essersi fatto prendere la mano ad un certo punto della vicenda: �Ho sbagliato e mi prendo tutte le responsabilit� , ma l�ho fatto solo perch� ad un certo punto ero disperato, non sapevo come uscire dal giro. La verit� � che dalle scommesse non ho mai guadagnato nulla, infatti il mio conto in banca era sempre sotto�.

LA BANDA DEL BENEVENTO – E, a ulteriore conferma di quanto sia corrotto il mondo di cui ha fatto parte fino all�altro ieri Paoloni e quanto questo abbia finito per trascinarlo nel vizio pi� che aiutarlo ad uscirne, guardate cosa si dicono il Paoloni e Riccardo Musetti (suo ex compagno della Cremonese) in data 7 febbraio, poco dopo il passaggio dell�estremo difensore al Benevento. I due sembrano parlare del pi� e del meno su come Paoloni si stia trovando con i nuovi compagni d�avventura.

PAOLONI: �No, s�, va beh, per� come gruppo dico io� pensano solo a fa� una cosa� a scommettere e basta� E gli ho detto �a me lasciatemi perdere�� perch� qua dentro gli spogliatoi c�� marmista� raffae� no marmista � il numero uno� e il presidente pure� viene in ritiro con noi� in partita con noi� tutte le volte pure in ritiro� viene l� ieri sera stavamo a giocare a carte, � venuto l� e parlavano di scommesse� che ce stanno due o tre che sono amici cos� col presidente�.

MUSETTI: モSei andato in una bella bandaヤ

Fonte: Eurosport