Paoloni: “Voglio rimediare ai guai creati”

0
26 views

Marco Paoloni, il giorno dopo il suo interrogatorio-fiume in cui si � sostanzialmente descritto come un bluff, poich� prometteva di truccare le partite ma poi non faceva nulla, pensa a come rimediare ai guasti che ha causato con il suo comportamento �superficiale�. � il suo avvocato, Emanuela Di Paolo, che l�ha visto in carcere, a spiegarlo, con accanto a s� la moglie dell�ex portiere della Cremonese, poi Del Banevento, Michela. �Oggi sta bene – spiega – ed � soddisfatto del suo interrogatorio�. Non si sa se il procuratore di Cremona, Roberto Di Martino, intenda risentirlo. L�avvocato pensa di no: �Non credo lo voglia risentire, anche se penso non gli abbia creduto�. Probabile la strada del Tribunale del Riesame, a Brescia, per chiedere la scarcerazione o, almeno, gli arresti domiciliari. Su quali basi? �Ci sono stati dei sequestri – spiega l�avvocato Di Paolo – l�attivit� investigativa ha fatto il suo corso�. �Un altro problema era l�interruzione dei rapporti tra i vari soggetti indagati – osserva – e questa interruzione � avvenuta all�atto stesso dell�arresto. Inoltre, non esiste pi� il problema del danno potenziale alle societ� di calcio�. Il suo futuro, conclusa questa brutta vicenda? �� una cosa di cui non dobbiamo e possiamo occuparci – � la risposta – Lui si preoccupa della sua famiglia e di sua figlia. Vuole tornare a casa al pi� presto e vuole risolvere i problemi che ha creato con il suo comportamento superficiale, diciamo disinvolto�. Se Paoloni rimane in carcere, e con lui il calciatore Antonio Bellavista, se ne vanno a casa, anche se ai domiciliari, l�ex calciatore Gianfranco Parlato, il medico dentista Andrea Pirani e il titolare di agenzie di scommesse, Massimo Erodiani. Poche parole da entrambi all�uscita dale carcere: �Voglio solo tornare a casa e riabbracciare i miei figli, a cui ho tolto 11 giorni di vita�. Dice Erodiani che non vule parlare dell�inchiesta, mentre si dirige a piedi verso il vicino ospedale per cercare un taxi, poich� nessuno � venuto a prenderlo. Idem Pirani: �Sono tranquillo, spieger� quando potro farlo�. Sul fronte dell�inchiesta, la settimana si aprir� con l�incontro tra il procuratore federale della Figc, Stefano Palazzi, e quello di Cremona, Di Martino. Nei giorni scorsi, il magistrato cremonese ha mandato a Palazzi parte degli atti in copia, e il procuratore federale, a sua volta, ha mandato a Cremona del materiale che Di Martino ha definito �utile�. Poi, forse, gli interrogatori degli indagati a piede libero: tra questi anche Stefano Bettarini e il capitano dell�Atalanta Cristiano Doni.

Fonte: resport