Le voci di mercato continuano a susseguirsi con precisione svizzera. Ieri si � parlato con insistenza del difensore De Rosa e di un francese misterioso (l�ex milanista Ba?). Ma c�� la necessit� di trovare finalmente un po� di serenit�, e in casa Juve Stabia si apre finalmente la settimana della normalit�. Come pi� volte ricordato dal tecnico Costantini, tra coppa Italia, posticipo di Arezzo, arrivi e partenze, penalizzazioni, settembre � stato un mese infernale per la squadra giallobl�. Mai una settimana regolare con gli allenamenti, un gruppo che si � pian piano infoltito con l�arrivo di Capparella, Biancolino, salvo poi svuotarsi, senza sapere fino a quando, di un elemento del valore di Gaetano Grieco. Cos�, oggi, alla ripresa, si comincer� a respirare finalmente un p� di serenit�, per guardare con maggiore concentrazione al prosieguo di campionato. Il pari di domenica contro il Gallipoli ha confermato la bont� dell�organico, palesando anche l�importanza di elementi come Biancolino dai quali non si pu� prescindere in avanti. In attacco le difficolt� a metterla dentro sono evidenti, anche per l�assenza di un punto di riferimento al centro dell�area avversaria, in grado di creare spazi, ma anche di battere a rete. �� stato un inizio di campionato difficile – ha ribadito Peluso, uno dei protagonisti in positivo dell�avvio di stagione – in cui abbiamo seminato tanto e raccolto poco. Domenica avremmo meritato qualcosa in pi�, almeno in termini di fortuna. Siamo partiti in sordina, ma contro una squadra come il Gallipoli ci pu� stare. Poi il tecnico mi ha cambiato ruolo, ed anche la squadra in campo si � espressa meglio�. Un colpo al volto, ma a gioco fermo, nella ripresa Peluso le ha prese spesso. �Purtroppo non posso assolvere l�arbitro di domenica scorsa. A parte il colpo a me, ho visto tante cose che non andavano. Ad esempio il fallo fischiato a Rastelli dopo essere stato messo gi� da un difensore che, da ultimo uomo, doveva essere espulso. Poi punizioni contro di noi, falli al contrario. Davvero non capisco come si possa venire a Castellammare, in uno stadio come il Menti e non avere il bench� minimo rispetto per i nostri tifosi. Spero solo che si possa avere pi� fortuna in seguito�. Tante le lunghezze tra Juve Stabia e Gallipoli, ben sette i punti che separano i giallobl� dalla vetta, eppure in campo non sono sembrati tanti. �Abbiamo disputato sempre gare di buon livello. Poi, puoi pagare una distrazione, come con la Ternana, o prendere punti preziosi come ad Arezzo, l�importante � non demordere, continuare a lottare e a lavorare sodo�. Amore ha esordito al Menti, Capparella potrebbe farlo a Foggia, con Biancolino che scalpita, la concorrenza nel gruppo comincia a farsi sentire. �Io sono dell�idea che in una squadra – conclude Peluso – nessuno sia fondamentale, ma tutti determinanti. L�allenatore continua a dire che non guarder� ai nomi, ma all�impegno settimanale. Per questo sono tranquillo. Ci sono giocatori di esperienza? Ben vengano, che diano il loro apporto. Quello che interessa a tutti � portare in alto la Juve Stabia�.
Fonte: Il Mattino
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